Differenze tra le versioni di "Esercizio ferroviario a spola"

nessun oggetto della modifica
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
{{NN|trasporti|marzo 2013}}
 
L<nowiki>'</nowiki>'''esercizio a spola''' è un metodo per permetteresvolgere l'esercizio [[ferrovia]]rio su linee dicon particolari caratteristiche, evitando l'uso di qualsiasi tipo di [[Blocco ferroviario|sistema di blocco]], anche telefonico.
 
Tale metodo si applica fondamentalmente a linee a semplice binario a scarso traffico,e di lunghezza relativamente breve, dove sempreè equindi solopossibile far circolare sempre lo stesso materiale ferroviario circola, prima in un senso e poi in quello opposto, senza pericolo, quindi, che altro materiale possa interferire.
 
Il [[Dirigente Movimento]] che immette il materiale verso la destinazione opposta non deve quindi preoccuparsi di avere la certezza di "via libera" in quanto nel tratto linea può circolare solo un treno alla volta (e sempre formato con lo stesso materiale) circola nel tratto di linea.
 
Dal momento dellL'immissione deldi un treno nella linea il Dirigente Movimento impedisce l'immissione di un altro treno fintantofino a chequando il primo treno non abbia compiutocompie tutto il percorso fino al terminale opposto, abbia effettuatoeffettua il [[Regresso ferroviario|regresso]] e non sia tornatoritorna alla stazione di immissione.
 
Eventuali [[Stazione ferroviaria#Fermata|fermate]] intermedie non avrannohanno la valenza di [[Stazione ferroviaria|stazioni]] in quanto prive di segnali di blocco e di deviatoi e binari supplementari che permettano incroci e/o precedenze. Per movimenti di trenooperazioni che richiedano lo spostamento di un treno dal binario di corretto tracciato, infatti, è necessaria la direzioneregolazione della circolazione da parte di un [[Capostazione]], [[Dirigente Unico]] oppure di uno [[Dirigente Centrale Operativo]] e died un sistema tecnologico regolamentato e regolamentare complesso, enon contemplato in questo tipo di costosoesercizio.
 
L<nowiki>'</nowiki>''esercizio a spola'' di fatto preclude la possibilità di far coesistere traffico merci e [[trasporto pubblico|passeggeri]] in quanto la presenza di un treno esclude la possibilità ad altri convogli di impegnare la linea, e di conseguenza un ipotetico treno merci dovrebbe riuscire ad arrivare ala luogo di destinodestinazione, scaricare e/o caricare e liberareritornare laal lineapunto di partenza compatibilmente con gli [[orario ferroviario|orari]] del servizio passeggeri. In realtà la possibilità di un utilizzo promiscuo della linea è prevedibile, (per esempio di notte, quando, in genere, il trasporto passeggeri locale non è richiesto), ma, comunemente, in linee di questo tipo è la stessa richiesta commerciale di trasporto promiscuo a mancare. Ovviamente rimane la possibilità di trasporto promiscuo quandoinserendo unnei trenotreni per viaggiatori trasporta in un bagagliaio che può ospitare colli di dimensioni più o meno contenute.
 
La quantità di traffico di una linea gestita con questo sistema non è determinante., Viinfatti vi sono linee con gestione "normale"tradizionale in cui il traffico è estremamente contenuto (una decina o meno di treni al giorno) e linee con esercizio a spola con una frequenza di treni benmolto maggiore (fino a un treno ogni pochi minuti).
 
Un esempio tipico di esercizio a spola è sullaquello della [[ferrovia Fidenza-Salsomaggiore Terme]], dove, durante il corso della giornata, ivi treni,è compostiun appuntounico sempreconvoglio dalloche stesso materiale, percorronopercorre la tratta fra lei due città,capolinea collegandoalternativamente Salsomaggiorenei due sensi, con laun lineatempo principaledi [[Ferroviapercorrenza Milano-Bologna|Milano-Bologna]]tra coni 7 ed i 9 minuti ed una frequenza di due treni all'ora per direzione per tuttotutta illa giornata; su tale linea è presente una fermata intermedia, quella di [[Stazione di Vaio-Ospedale|Vaio-Ospedale]], non presenziata e periodosenza diurnosegnalamento.
 
== Bibliografia ==
Utente anonimo