Differenze tra le versioni di "Isole Chagos"

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Nel 2010 l'amministrazione britannica ha costituito la condizione di territorio ambientalmente protetto in grande parte dell'arcipelago e della zona marina competente, per un totale di 545000 chilometri quadrati, con divieto di accesso e pesca. La zona protetta, (che è, ed è sempre stata disabitata), costituisce la continuazione a Sud della zona analoga, con gli stessi divieti e le stesse condizioni, di quella più ampia creata dal governo delle isole [[Maldive]] per i territori marini a loro competenti. La creazione di tali zone sarebbe giustificate dall'enorme interesse naturalistico delle isole e dalla presenza di un ambiente bio-marino unico. In realtà la creazione della riserva marina sembrerebbe un tentativo per impedire un possibile ritorno della popolazione nativa deportata.
 
Un telegramma segreto pubblicato da Wikileaks ha rivelato le parole di un alto ufficiale britannico: "Gli ex-abitanti troveranno difficile, se non impossibile, continuare la loro battaglia per tornare nell'isola se l'intero arcipelago di Chagos diventasse una riserva marina". Gli ufficiali americanistatunitensi si sono dimostrati d'accordo e la riserva è stata creata.<ref>{{Cita news|autore=Rob Evans and Richard Norton-Taylor |url=http://www.guardian.co.uk/politics/2010/dec/03/wikileaks-cables-diego-garcia-uk |titolo=WikiLeaks: Foreign Office accused of misleading public over Diego Garcia &#124; Politics |editore=The Guardian |data= 2 dicembre 2010|accesso=20 ottobre 2013 |città=London}}</ref>
 
Il 25 febbraio [[2019]] la [[Corte internazionale di giustizia]], in un'opinione consultiva, ha confutato i titoli di sovranità esercitati dal governo britannico<ref>[https://www.bbc.com/news/uk-47358602 ''The International Court of Justice said the islands were not lawfully separated from the former colony of Mauritius'', BBC news, 25 febbraio 2019].</ref>. Il successivo 23 maggio l'[[Assemblea generale delle Nazioni Unite]] ha approvato a larga maggioranza la richiesta al [[Regno Unito]] di restituire l'arcipelago a [[Mauritius]].<ref>[http://www.dire.it/23-05-2019/335649-onu-londra-restituisca-le-isole-chagos/ Onu: "Londra restituisca le isole Chagos"]</ref>
 
== Geografia ==
L'arcipelago conta sei atolli con terre emerse, con 55 isole, quattro atolli sommersi e sette barriere coralline sommerse, disposti intorno al [[Banco delle Chagos|Great Chagos Bank]], il più grande atollo dell'arcipelago (250&nbsp;km di lunghezza per 150&nbsp;km di larghezza). Comprese le lagune interne degli atolli la sua superficie complessiva è di 54&nbsp;400&nbsp;km², con solamente 60&nbsp;km² di terre emerse (di cui 40&nbsp;km² nella sola isola-atollo di Diego Garcia). Le coste sono complessivamente lunghe 698&nbsp;km.
 
L'isola principale, che è anche l'unica abitata, è [[Diego Garcia]].
*barriera corallina sommersa di Benares (3&nbsp;km per 700&nbsp;m)
*atollo sommerso Victory (6 x 4&nbsp;km)
*atollo di [[GreatBanco delle Chagos]] (150 x 100&nbsp;km) con sette isole: Danger (isola Pericolo), isole Aigle (isole Aquila) e Trois Freres (Tre fratelli) sul lato ovest e l'isola Nelson sul lato nord
*atollo delle [[isole Egmont]] o delle Sei Isole (12 x 6&nbsp;km) con sei isole: des Rats (isola dei Ratti), Cipaille, Lubine, Carre Pate, Tattamucca e Sudest.
*atollo sommerso di Cauvin (diametro di 4&nbsp;km)
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