Differenze tra le versioni di "Canosa di Puglia"

→‎Urbanistica: Aborigeni?!
(→‎Impianti sportivi: no promo, occorrono fonti terze)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
(→‎Urbanistica: Aborigeni?!)
Etichette: Modifica da mobile Modifica da applicazione mobile Modifica da applicazione Android
[[File:Canosacartina-luigicapozzi2007.png|thumb|upright=1.4|Pianta della città]]
Canosa, nel corso dei secoli, è cresciuta secondo lo standard delle città-fortezza: nei pressi di un fiume e su un territorio prettamente collinare (dai 7 grossi dossi compresi nei confini cittadini, gli aborigeniabitanti, per analogia, chiamano Canosa ''Piccola Roma''<ref>Le sette colline sono S. Giovanni, Santa Sofia, San Giorgio, Montescupolo, San Leucio - detto anche dei SS. Quaranta -, Santa Lucia e Murgetta.</ref>). In cima alle alture è visibile anche il mare, verso nord.
 
Dalla zona dell'[[Acropoli]], costituita da un bastione contornato in discesa da un dedalo di scalinate e stretti vicoli (presenti tutt'oggi), il centro si è esteso fino alla piana sottostante, zona delle tombe dapprima [[daunia|daune]], poi [[Storia romana|romane]], infine [[paleocristiane]]. La città poi si è evoluta in epoca romana, con la costruzione di edifici, acquedotti, un anfiteatro, luoghi di culto e altre tombe in ''tufi'' locali e laterizi. La [[via Traiana]] attraversava trasversalmente la ''[[civitas]]'', che, per la morfologia dei luoghi, non era costruita in base ai criteri dell'[[Castrum|accampamento romano]].