Differenze tra le versioni di "Enimont"

m
Correzione ortografica
m (Correzione ortografica)
Etichetta: Editor wikitesto 2017
 
===Il fallimento===
La società ebbe però breve durata; nel 1990 Gardini, a seguito di immobilismi dalla parte di Eni, disaccordi e divergenze con la parte statale della ''joint venture'', cercò di acquistare il 20% delle azioni sul mercato tramite una cordata di finanzieri e imprenditori amici, ma ciò portò alla rottura dei rapporti con il partner industriale e, di conseguenza, con il Parlamento e la politica dell'epoca. Le due parti trovarono un accordo, detto "del Cowboy", grazie all'allora [[Ministro delle partecipazioni statali]], [[Franco Piga]]: Gardini cedette il 40% di Enimont, di proprietà Montedison, all'Eni al prezzo di 2800 miliardi di lire; tuttavia tale accordo privò il colosso privato di quasi tutto il settore chimico che deteneva prima dell'alleranzaalleanza con Eni.
 
Con lo [[Scandalo Enimont|scandalo seguito a quest'accordo]], trovò veridicità il fatto che lo stesso Gardini fu costretto a pagare tangenti ai partiti politici dell'epoca, nel vano tentativo di risparmiare sulle tasse per la vendita delle attività chimiche della Montedison.
614

contributi