Differenze tra le versioni di "Storia della Sicilia angioina"

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Il 25 luglio, Carlo, con le forze destinate alla guerra greca sbarcò in Sicilia e pose l'assedio a Messina, che resistette eroicamente per due mesi.
 
I siciliani, che avevano chiesto invano al papa la possibilità di autogovernarsi come confederazione di liberi comuni in forma repubblicana, si rivolsero allora al re di Aragona e Valencia, [[Pietro III d'Aragona|Pietro III il Grande]], marito di Costanza di Hohenstaufen, figlia di Manfredi di Svevia. Il sovrano aragonese il 30 agosto sbarcò a Trapani, con circa 9.000 armigeri, causando, meno di un mese più tardi, la fuga di Carlo, che, il 26 settembre, fu costretto a lasciare la Sicilia, perdendone di fatto il regno, dando così inizio al governo della dinastia degli [[Aragonesi]] in Sicilia ([[1282]]-[[1410]]).
 
 
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