Differenze tra le versioni di "Isole Ionie"

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|Nome = Isole Ionie
|Nome ufficiale = {{el}} Περιφέρεια Ιονίων Νησιών
|Panorama = Ionian Islands.svg
|Didascalia = Le isole Ionie (Eptaneso)
|Stato = GRC
Nel 1797 dopo la [[caduta della Repubblica di Venezia]] occupata dalle truppe francesi di [[Napoleone Bonaparte]] e il [[trattato di Campoformio]] le isole passarono alla Francia e furono suddivise nei dipartimenti di Corfù, Itaca e del Mar Egeo.
 
Nel [[1799]] l'ammiraglio russo [[Fëdor Fëdorovič Ušakov]], alla guida di forze russo-turche, le strappò ai Francesi e nel marzo [[1800]] lo zar [[Paolo I di Russia|Paolo I]] le costituì in stato autonomo ([[Repubblica delle Sette Isole Unite|Repubblica Settinsulare]]) sotto sovranità [[Turchia|ottomana]]; la Repubblica Settinsulare fu il primo governo semiautonomo greco dopo molti secoli e adottò come emblema il [[Leone di San Marco]]. Nel 1807 la Francia conquistò nuovamente le isole Ionie, ma nel [[1809]] la Gran Bretagna, sotto la guida di [[John Stuart (generale)|Stuart]] e di [[Riccardo Church|Church]], gliele ritolse tutte, tranne Corfù e nel 1815 il [[Congresso di Vienna]] avallò la creazione del [[protettorato]] britannico degli [[Stati Uniti delle Isole Ionie]]. Nel [[1848]] la popolazione greca delle isole Ionie si ribellò agli inglesi chiedendo l'unione alla Grecia; l'unione avvenne nel [[1863]] con l'avvento al trono di [[Giorgio I di Grecia|Giorgio I]], un sovrano filoinglese. Durante la [[seconda guerra mondiale]] le Ionie vennero occupate dalle truppe italiane e il 10 agosto [[1941]] le isole di [[Corfù]], [[Cefalonia]], [[Zante]], [[Leucade]] e alcune isole minori vennero ufficialmente annesse al [[Impero Italiano|territorio metropolitano]] italiano come parte del ''"Grande Comunità del Nuovo Impero Romano".<ref>Davide Rodogno, ''Il nuovo ordine mediterraneo : le politiche di occupazione dell'Italia fascista in Europa'' (1940 - 1943) (1. ed.), Torino, Bollati Boringhieri, 2003, p. 586. ISBN 978-8833914329</ref><ref>{{Cita libro|cognome1=Corvaja|nome1=Santi|titolo=MacGregor Knox|data=2008|editore=Enigma Books|isbn=978-1-929631-42-1|p=170}}</ref><ref name="Stato Maggiore Difesa">{{Cita libro|cognome1=Commissione Italiana di Storia Militare|titolo=L'Italia in Guerra - Il Terzo Anno 1942|data=1993|editore=Italian Ministry of Defense|città=Rome|p=370|url=http://www.difesa.it/Area_Storica_HTML/editoria/1993/in-guerra-III/Pagine/index.html|accesso=5 novembre 2016}}</ref>
<ref>Rodogno, Davide (2003). ''Il nuovo ordine mediterraneo : le politiche di occupazione dell'Italia fascista in Europa'' (1940 - 1943) (1. ed.). Torino: Bollati Boringhieri. p. 586. ISBN 978-8833914329</ref><ref>{{Cita libro|cognome1=Corvaja|nome1=Santi|titolo=MacGregor Knox|data=2008|editore=Enigma Books|isbn=978-1-929631-42-1|p=170}}</ref><ref name="Stato Maggiore Difesa">{{Cita libro|cognome1=Commissione Italiana di Storia Militare|titolo=L'Italia in Guerra - Il Terzo Anno 1942|data=1993|editore=Italian Ministry of Defense|città=Rome|p=370|url=http://www.difesa.it/Area_Storica_HTML/editoria/1993/in-guerra-III/Pagine/index.html|accesso=5 novembre 2016}}</ref>
 
== Società ==
 
=== Evoluzione demografica ===
La popolazione delle isole Ionie, esclusa Cerigo, era, nel 2011, di 207 &nbsp;855 abitanti, l'1,5% in meno rispetto a quella censita nel 2001. Ciononostante, la regione rimane la terza in Grecia in quanto a densità di popolazione con 90,1 ab./km², ben al di sopra della media nazionale di 81,96 ab./km². L'isola più popolata è Corfù con 104 371 abitanti, seguita da Zante (40 759), Cefalonia (35 801), Leucade (23 693) ede Itaca (3 231).
 
Gli abitanti di origine straniera erano, nel 2001, 19 360, vale a dire il 9,3% del totale, la maggior parte dei quali si trovava a Corfù e Zante ed era di origine albanese (13 536 individui). Secondo l'Eurostat, nel 2011 il tassòtasso di fertiitàfertilità era di 1,35 nascite per donna.
 
== Economia ==
Il [[prodotto interno lordo]] del [[2010]] si attestava asui 4 029 milioni di euro. Il [[Reddito pro capite|PIL pro capite]] era invece, sempre nello stesso anno, di 18 440 euro, inferiore alla media nazionale greca di 20 481 euro. Tuttavia, il PIL pro capite di Cefalonia e Zante (rispettivamente di 23 275 e 24 616 euro) è sensibilmente più elevato del valore di quello nazionale. Inoltre, il tasso di disoccupazione del [[2012]] era del 14,7%, il più basso tra tutte le regioni greche, considerando tra l'altro che la media nazionale era del 24,2%.
 
== Suddivisione amministrativa delle isole greche del mar Ionio ==
A seguito della riforma in vigore dal 1º gennaio [[2011]]<ref>{{cita web|url=http://www.kedke.gr/uploads2010/FEKB129211082010_kallikratis.pdf|titolo=piano Kallikratis|accesso=4 aprile 2011}}</ref> la periferia delle Isole Ionie è suddivisa in 5 unità periferiche ([[Corfù (unità periferica)|Corfù]], Itaca, Cefalonia, [[Leucade (unità periferica)|Leucade]], Zante) e 7 comuni (Cefalonia, Corfù, Itaca, Leucade, Meganisi, Paxò, Zante).
 
Delle altre isole greche del mar Ionio, [[Cervi (Grecia)|Cervi]] è sede comunale dell'unità periferica della [[Laconia]] nella periferia del [[Peloponneso]], mentre [[Cerigo]] e [[Cerigotto]] sono confluiti nel nuovo comune di Cerigo, unità periferica delle '''"Isole'''" (in precedenza [[Pireo (prefettura)|prefettura del Pireo]]) nella periferia dell'[[Attica]].
 
[[File:Lefkada.jpg|miniatura|upright=1.3|Una spiaggia a picco sul mare a [[Leucade (isola)|Leucade]]]]