Differenze tra le versioni di "Sérgio Vieira de Mello"

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|Attività = diplomatico
|Nazionalità = brasiliano
|PostNazionalità = , giàe [[funzionario internazionale|alto ufficiale]] delle [[Nazioni Unite]] per le quali ha lavorato oltre 34 anni in contesti quali Sudan, Cipro, Mozambico, Libano, Cambogia, Bosnia, Congo, Kosovo e Timor Est, guadagnando rispetto e ammirazione internazionale per il suo impegno nei programmi umanitari e politici dell'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]]
|Immagine = Sérgio Vieira de Mello.jpg
}}
 
È rimasto ucciso, assieme ad altri 21 membri del suo staff, nell'attentato dell'Hotel Canal a [[Baghdad]], dove era in servizio come rappresentante speciale delle [[Organizzazione delle Nazioni Unite|Nazioni Unite]] per l'[[Iraq]]. È sepolto a [[Ginevra]] nel [[Ginevra#Plainpalais|cimitero di Plainpalais]].
 
È sepolto a [[Ginevra]] nel [[Ginevra#Plainpalais|cimitero di Plainpalais]].
 
== Biografia ==
Incomincia la sua carriera nelle Nazioni Unite come funzionario dell'[[Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati|Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati]] (UNHCR) a [[Ginevra]] nel 1969. Ha lavorato con i rifugiati in [[Bangladesh]] nel corso della sua indipendenza nel 1971 e a [[Cipro]] dopo l'invasione turca 1974.
 
Egli ha trascorso tre anni in [[Mozambico]] incaricato delle operazioni UNHCR durante la guerra civile che ha seguito la sua indipendenza dal Portogallo nel 1975; per altri tre anni prestò servizio in [[Perù]]. Vieira de Mello ebbe anche l'incarico come inviato speciale per ldell'Alto Commissariocommissario delle Nazioni Unite per i rifugiati per la [[Cambogia]], e fu il primo e unico rappresentante delle Nazioni Unite a discutere con i [[Khmer rossi]]. È stato consulente politico della Forza di Interposizione delle Nazioni Unite in [[Libano]] tra il 1981 e il 1983.
 
I primi anni novanta si occupò della rimozione delle mine antiuomo in Cambogia, e poi in Jugoslavia. Dopo aver lavorato sul problema dei profughi in Africa centrale, è stato nominato Assistenteassistente Altoalto Commissariocommissario per i rifugiati nel 1996 e due anni dopo divenne sottosegretario generale per gli affari umanitari e Coordinatorecoordinatore dei soccorsi d'emergenza delle Nazioni Unite. Avrebbe tenuto questa posizione con le altre fino al gennaio 2001. Era un inviato speciale delle Nazioni Unite in [[Kosovo]] dopo la fine del controllo controllo serbo su questa regione nel 1999. Vieira de Mello è stato determinante nel trattare la questione dei [[boat people]] a [[Hong Kong]].
 
A metà del 2000, ha visitato le isole [[Figi]] insieme con Don McKinnon, il segretario generale del [[Commonwealth of Nations]], nel tentativo di aiutare a trovare una soluzione negoziata al rapimento del primo ministro e di altri membri del Parlamento figiano durante un colpo di Stato.
 
Prima di diventare [[Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Diritti Umani|Altoalto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani]] nel 2002, è stato amministratore di transizione delle Nazioni Unite a [[Timor Est]] dal dicembre 1999 al maggio 2002, portando l'ex colonia portoghese occupata dall'[[Indonesia]] all'indipendenza. È stato anche rappresentante speciale in Kosovo per un periodo iniziale di due mesi ed è stato il coordinatore delle operazioni umanitarie dalla sede del quartier generale delle Nazioni Unite.
 
Nel maggio 2003 Vieira de Mello è stato nominato Rappresentanterappresentante speciale delle Nazioni Unite per l'[[Iraq]], un incarico inizialmente destinato a durare per quattro mesi. Secondo il giornalista James Traub del New York Times Magazine, nel suo libro "Le migliori intenzioni", Vieira de Mello aveva inizialmente rifiutato la nomina, prima di essere convinto da [[Condoleezza Rice]] e dal presidente [[George W. Bush]]. Era al lavoro in questa posizione quando è stato ucciso nell'attentato del Canal Hotel.
[[File:Sergio Vieira de Mello DF-SD-04-02189.JPEG|thumb|Trasporto del corpo di Sérgio Vieira de Mello all'[[Aeroporto Internazionale di Baghdad]] prima dei successivi riti funerari.]]
 
Egli è stato menzionato in alcuni ambienti come un candidato adatto alla carica di Segretariosegretario generale delle Nazioni Unite. La sua morte è stata ampiamente pianta, in gran parte per i suoi meriti nella promozione della pace. Vieira de Mello ha lasciato la moglie francese Annie, e due figli adulti, Laurent e Adrien. È stato sepolto presso il Cimetière des Rois a Ginevra, Svizzera.
È stato sepolto presso il Cimetière des Rois a Ginevra, Svizzera.
 
Alcuni dei suoi amici e la famiglia hanno creato la Fondazione Sergio Vieira de Mello per onorare la sua vita e continuare la sua missione.
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