Nicolò Fieschi: differenze tra le versioni

Dalla moglie Leonora ebbe sei figli maschi e tre femmine: una di esse, [[Alagia Fieschi|Alagia]], che andò sposa a [[Moroello Malaspina]], è ricordata da [[Dante Alighieri|Dante]] <ref>Purgatorio XIX, v.142-145</ref>.
 
Nel 1251 fu chiamato a far parte della magistratura degli Otto nobili che affiancava nell'attività di governo il podestà forestiero; in questa occasione rappresentò il [[Repubblica di Genova|governo]] all'atto con cui nel settembre gli uomini del borgo di [[Riccò del Golfo di Spezia|Carpena]] giurarono fedeltà a Genova.
 
Forte del prestigio raggiunto a Genova dai Fieschi, che erano stati l'anima della lotta contro [[Federico II di Svevia|Federico II]], lo zio papa Innocenzo IV gli affidò l'ambizioso progetto di organizzare una vasta signoria familiare nella Lunigiana dove la casata dei Fieschi era da tempo inserita.
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