Differenze tra le versioni di "Giovanna Carafa"

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== Biografia ==
Figlia di [[Carafa#Duchi di Maddaloni|Giovanni Tommaso Carafa]], conte di [[Maddaloni]],<ref>{{cita libro|titolo=Historia genealogica della famiglia Carafa|volume=Parte 3|autore=Biagio Aldimari|p=593|url=https://books.google.it/books?id=c1UxAQAAMAAJ&pg=PA594}}</ref> nel marzo 1491 sposò [[Giovanni Francesco II Pico della Mirandola]], signore della Mirandola. Grazie alla cospicua dote portata dalla moglie, Gianfrancesco riuscì ad acquistare dallo zio Giovanni buona parte del feudo della Mirandola, inclusi i diritti ereditari, suscitando il risentimento dei fratelli minori Federico e Ludovico.<ref>{{cita libro|titolo=PICO, Giovan Francesco|autore=Elisabetta Scapparone|opera=Dizionario Biografico degli Italiani|volume=83|anno=2015|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/giovan-francesco-pico_%28Dizionario-Biografico%29/}}</ref>
 
Nel giugno 1502 Mirandola venne assediato dai fratelli [[Ludovico Pico|Ludovico]] e [[Francesco II Pico]], aiutati da [[Ercole I d'Este]] e [[Francesco Gonzaga]], che con uno stratagemma riuscirono ad entrare nel [[castello dei Pico]] e ad imprigionare Gianfranesco II, il quale venne liberato solo dopo le suppliche della moglie a patto che uscisse dalla Mirandola, cosa che avvenne il 6 agosto quando si ritirò poi nelle castello dei Pio a [[Novi di Modena|Novi]] e poi a Roma. Dopo l'[[Assedio della Mirandola di papa Giulio II|assedio della Mirandola del 1510-1511]] da parte di papa [[papa Giulio II]], la signoria fu restituita a Gianfrancesco II per poco tempo (a giugno venne di nuovo esiliato dai Trivulzio). Nell'agosto 1514 si trovò finalmente un accordo con Francesca Trivulzio, cosicché Granfrancesco II e Giovanna Carafa poterono rientrare nel possesso della Mirandola.
 
Durante la [[caccia alle streghe nella Signoria della Mirandola]], nel 1524 il frate domenicano bolognese [[Leandro Alberti]] dedicò a Giovanna Carafa il noto ''[[Libro detto strega o delle illusioni del demonio]]'', prima edizione in lingua italiana del dialogo latino ''Strix, sive de ludificatione daemonum'' scritto l'anno precedente da Gianfrancesco II.
== Discendenza ==
Giovanni Francesco II Pico sposò Giovanna di [[Maddaloni]] ed ebbero otto figli:
* Giulia, moglie di [[Sigismondo I Malatesta]], signore di Rimini
* Paolo (?-1567)
* Beatrice, moglie di [[Paolo Torelli (conte)|Paolo Torelli]], conte di [[Montechiarugolo]]
* Maria
* Giantommaso (?-1567), ambasciatore del [[Papa Clemente VII]] alla [[Dieta di Spira (1529)|dieta di Spira del 1529]]
* Anna, moglie di [[Antoniotto Adorno (1479-1528)|Antoniotto Adorno]], duca di Genova
* Cornelia, monaca del monastero di Santa Chiara
* Alberto (?-1533)
 
== Note ==
<references/>
 
== Voci correlate ==
* [[Carafa]]
* [[Pico (famiglia)]]
* [[Sovrani di Mirandola e Concordia]]
 
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