Differenze tra le versioni di "De Nobili di Vezzano"

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La famiglia '''De Nobili''' o '''De Nobili di Vezzano''' è una famiglia [[nobiltà|aristocratica]] [[Liguria|ligure]] di origini feudali, che ha dato numerosi [[politici|uomini politici]], [[Clero|ecclesiastici]] e imprenditori [[italiani]]. La famiglia trae origine dal castello di [[Vezzano Ligure]], ma dal XV secolo si è sostanzialmente trasferita alla [[La Spezia|Spezia]].
 
== Origini ==
Gli antichi signori di Vezzano, probabilmente appartenenti alla dinastia [[Obertenghi|Obertenga]], costituirono una consorteria gentilizia, legata forse alla dinastia estense. Nel 1139 i Vezzanesi cedettero [[Portovenere]] a [[Genova]] e per consolidare il loro potere in [[Lunigiana]] si avvicinarono all'imperatore [[Federico Barbarossa]], ponendosi sotto la sua protezione nel 1154. Le antiche investiture feudali saranno riconfermate a Rolandino figlio di Guglielmo Bianco da [[Federico II di Svevia|Federico II]] nel 1238. Altri figli di Guglielmo furono Ugolino e Grimaldino.
 
[[File:Frontespizio giannantonio (FILEminimizer).jpg|miniatura|sinistra|Frontespizio della storia della famiglia De Nobili di Vezzano, di Giovann'Antonio De Nobili (1733)]]
 
Tra i personaggi storici più significativi appartenenti alla famiglia De Nobili di Vezzano, vanno ricordati [[Gualtiero II|Gualtiero di Vezzano]], che fu [[canonico]] della [[Ortonovo|cattedrale di Luni]] nel 1225, prima di diventare governatore della [[Marca d'Ancona]] (antica provincia degli [[Stati Pontifici]]). Divenuto cappellano di papa [[papa Innocenzo IV]], verrà infine elevato al rango di [[arcivescovo]] di [[Genova]] il 23 aprile 1253, carica che conserverà fino alla morte, avvenuta il 26 settembre 1274.
Un altro prelato appartenente alla consorteria dei signori di Vezzano, fu [[Guglielmo (vescovo di Luni)|Guglielmo di Vezzano]], che fu vescovo di Luni dal 1228 al 1272, anno della sua morte.
 
Nel 1265, Guglielmo e Guido furono nominati [[Ammiraglio|ammiragli]] al comando di 80 [[Galera (nave)|galere]] al servizio del re [[Manfredi di Sicilia]], dopo essersi distinti nelle battaglie contro [[Carlo I di Sicilia|Carlo d'Angiò]].
Il 1º aprile 1299, Goffredo di Vezzano fu nominato vescovo di [[Parma]] da papa [[papa Bonifacio VIII]]. Svolgerà questa funzione un solo anno, fino alla morte avvenuta nel marzo 1300.
 
Laudivio de Nobili di Vezzano fu autore del ''De captivitate ducis Jacobi'', e pose in scena in giambi la fine del condottiero [[Jacopo Piccinino]], fatto uccidere a tradimento da Ferdinando di Napoli nel 1464. Fu familiare del Papa Parentucelli e di [[Borso d’Este]].
 
Verso il 1532, Girolamo De Nobili fu nominato governatore di [[Melfi]], nel [[Regno di Napoli]], prima di assumere la carica di ambasciatore del principe [[Doria]] presso papa [[papa Clemente VII]]. In seguito sarà impiegato, sempre come ambasciatore del principe Doria, presso il duca di [[Toscana]], il duca di [[Ferrara]] e infine presso l’imperatore [[Carlo V]]. Morì a Melfi all'età di 60 anni.
Nel 1551, Grimaldo De Nobili, figlio di Giambattista, entrò a far parte del tribunale supremo di [[Firenze]] su espressa richiesta del granduca [[Cosimo I di Toscana|Cosimo I]]. Redigerà diverse opere giuridiche e legali, tra cui il rapporto completo di corte, il ''Tractatus de Tabellionatu''.
 
 
Nel 1884, Raffaele fu eletto sindaco della città, ma quello stesso anno La Spezia fu colpita da una grave epidemia di [[colera]].
Allorché scoppiò il morbo alla Spezia, trovandosi Raffaele a Montecatini Terme con la propria famiglia per curare la sua malferma salute, rientrò subito in città, sebbene cosciente del rischio cui si esponeva per le sue condizioni anormali di salute, e quasi presago della sorte crudele che lo attendeva, adoperandosi subito, in prima persona, nel soccorso e nella cura dei cittadini ammalati.
Il 4 settembre venne anch'egli colpito dal morbo. La notizia fu subito diramata dalla stampa, che seguì con apprensione il breve decorso della malattia. La mattina del 5 settembre spirò e fu sepolto nella sua tomba di famiglia nel cimitero ai Boschetti.
 
** Tommaso De Nobili (1755-1836), avvocato, Signore di [[Luni|Isola]], luogotenente giudice e poi vice-uditore di guerra in patria. <br />x Antonia Samengo.
*** Giovanni Battista De Nobili (1794-1831), avvocato, Signore di [[Luni|Isola]]. <br />x Maddalena Ollandini dei marchesi della Rocchetta.
**** [[Raffaele De Nobili]] (1827-1884), sindaco della Spezia, console onorario di [[Spagna]], [[Ordine della Corona d'Itali|cavaliere della corona d’Italia]].<br />x(1) Adele dei conti Federici (1830-1863). <br />x(2) Luisa dei conti Federici (morta 1818), sorella di Adele.
***** Ester De Nobili (1852-1924)<br />x dottor Settimio [[Boni (famiglia)|Boni]].
*** Anna Maria De Nobili (1803-1976), sposa l’avvocato Giovanni Battista Boni (1789-1874), sindaco del comune di [[Giuncugnano]]. Avrà il figlio Settimio, che sposerà la cugina Ester di [[Raffaele De Nobili]].
<references />
 
== Bibliografia ==
* Augusto Carlo Ambrosi (a cura di), ''Straviario'', Comune della Spezia, La Spezia 1983.
* [[Francesco Boni De Nobili]], ''Raffaele De Nobili, medaglia d'oro per i benemeriti della salute pubblica'', edizione fuori commercio per nascita di Raffaele Boni de Nobili, Il Grifon d'oro, Pordenone 2005.
* [[Francesco Boni De Nobili]], ''Sotto il segno di sant'Andrea'', De Bastiani, Vittorio Veneto 1997.
* [[Francesco Boni De Nobili]], ''Blasonario della Garfagnana'', Pacini Fazzi, Lucca 2007.
* [[Francesco Boni De Nobili]], ''Dizionario biografico dei personaggi di rilievo... della parrocchia di sant'Andrea Apostolo di Magliano'', Il Grifon d'oro, Pordenone 2005 (edizione fuori commercio per battesimo di Raffaele Boni de Nobili).
* Luigi Cardinale, ''La Spezia tra cronaca e storia'', La Spezia 1971.
* Stefano Oldoini, ''Storia delle epidemie di colera avvenute nel comune di Spezia durante gli anni 1884, 1885 e 1886'', Milano 1887.
* ''[[Dizionario biografico degli italiani]]'', a cura dell'Istituto per l'Enciclopedia italiana, Roma 1970.
* {{Cita libro|url=http://www.lasprugola.com/quartieri/denobili.htm|titolo=Quartieri di La Spezia|capitolo=I Marchesi De Nobili|editeur=La Sprugola|data=2005}}
* {{Cita libro|url=http://www.archeogr.unisi.it/repetti/dbms/sk.php?id=5092|titolo=Dizionario Geografico Fisico della Toscana|autore=Emanuele Repetti|volume=5|capitolo=Vezzano della Spezia|passaggio=707 et 708|accesso=27 settembre 2019|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20070312083154/http://www.archeogr.unisi.it/repetti/dbms/sk.php?id=5092|dataarchivio=12 marzo 2007|urlmorto=sì}}
* {{Cita libro|url=http://www.accademiacapellini.it/files/Prospero--De-Nobili.pdf|titolo=Prospero De Nobili protagonista non solo alla Spezia fra '800 e '900|editeur=Accademia Capellini|città=[[La Spezia]]|accesso=27 settembre 2019|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20160216173202/http://www.accademiacapellini.it/files/Prospero--De-Nobili.pdf|dataarchivio=16 febbraio 2016|urlmorto=sì}}
 
== Collegamenti esterni ==
* {{cita web|url=http://www.archeogr.unisi.it/repetti/dbms/sk.php?id=5092|titolo=Vezzano Ligure|accesso=10 novembre 2006|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20070312083154/http://www.archeogr.unisi.it/repetti/dbms/sk.php?id=5092|dataarchivio=12 marzo 2007|urlmorto=sì}}
* {{cita web|http://www.lasprugola.com/quartieri/denobili.htm|I De Nobili}}
 
{{Portale|storia di famiglia}}
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