Differenze tra le versioni di "Nicole Minetti"

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=== Esperienze televisive ===
DalDa settembre [[2007]] ala giugno [[2008]] è stata valletta di [[Scorie (programma televisivo)|''Scorie'']], trasmissione satirica condotta da [[Nicola Savino]] su [[Rai 2]]. Sempre su Rai 2 è stato il suo debutto tv come inviata per ''Stelle e note di Natale'' sotto la direzione artistica di [[Luciano Silighini]]. Ha partecipato inoltre, col ruolo di "Hit Model"Inoltre nella primavera del [[2009]], ha partecipato al programma [[Colorado (programma televisivo 2003)|''Colorado Cafè'']] su [[Italia 1]], sempre diretta da Silighini, nel ruolo di "Hit Model".
 
=== Carriera politica ===
Minetti viene eletta nel 2010 consigliere regionale in Lombardia nel 2010, in virtù della sua candidatura all'interno delnel listino del Presidente [[Roberto Formigoni]]<ref>{{cita web | url = http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_18/soglio-igienista-berlusconi_51aae2a6-1c69-11df-beab-00144f02aabe.shtml| titolo = In Lombardia corre l'igienista dentale del Cavaliere| editore = Corsera.it| data = 18-02-2010}}</ref>; infatti l'inserimento in talequesto listino garantiva, infatti, alla rosa di candidati l'automatica elezione in caso di vittoria del candidato Presidente a cui erano collegati.
 
Viene asserito che la sua candidatura in talequesto listino sia stata «voluta a ogni costo»<ref name="Corriere10feb2010"/> dall'allora Presidente del Consiglio [[Silvio Berlusconi]], il qualeche l'aveva conosciuta presso gli stand [[Publitalia]], dove Minetti lavorava come hostess<ref>{{cita web | url = http://www.corriere.it/politica/10_ottobre_29/berlusconi-polizia-minorenne-feste-arcore_67212d14-e31c-11df-b688-00144f02aabc.shtml |titolo=Berlusconi chiamò la polizia e la minorenne fu lasciata libera|data=29-10-2010|autore=Fiorenza Sarzanini |editore=corriere.it}}</ref>, e che, secondo le dichiarazioni della donna, le avrebbe regalato in seguito dei bracciali<ref name="Corriere10feb2010">Elisabetta Soglio, [http://www.corriere.it/politica/10_febbraio_24/posto-sicuro-alla-minetti-sono-adeguata-al-ruolo-elisabetta-soglio_15ae0826-2111-11df-940a-00144f02aabe.shtml ''Posto sicuro alla Minetti: «Sono adeguata al ruolo». L'igienista dentale voluta dal premier nel listino lombardo''], [[Corriere della Sera]], 24 febbraio 2010</ref>. Le strade di Minetti e Berlusconi si incrociano di nuovo in occasione dell'aggressione subita dal presidente del Consiglio in [[Piazza del Duomo (Milano)|piazza Duomo]] dal presidente del Consiglio: durante il ricovero di Berlusconi a seguito delle lesioni subite, Minetti lavorava come [[igienista dentale]] al [[Ospedale San Raffaele|San Raffaele di Milano]] dove egli fu curato<ref>Cristiana Bassi, [http://tg24.sky.it/tg24/politica/2010/03/16/regionali_candidati_vip.html ''Attori, provocatori e ballerine: le liste "creative"''], 16 marzo 2010, [[Sky TG 24]]</ref>.
 
Minetti è salita per la prima volta alla ribalta della cronaca politica e mediatica nell'inverno 2010 proprio per l'anomala candidatura, che le ha permesso di bruciare le tappe nonostante l'assenza di qualsiasi precedente esperienza politica. All'epoca non furono pochi i mugugni all'interno del [[Il Popolo della Libertà|PdL]], di cui alcuni membri ne osteggiarono l'inserimento nel listino blindato<ref>[http://archiviostorico.corriere.it/2010/febbraio/21/igienista_dentale_lista_imbarazzo_nel_co_8_100221013.shtml ''"L' igienista dentale in lista e l' imbarazzo nel Pdl"'', Corriere della Sera]</ref>.
 
==Procedimenti giudiziari==
=== Coinvolgimento nell'''affaire'' Ruby ===
{{Vedi anche|Caso Ruby}}
È tornata poi a far parlare di sé alla fine dell'di ottobre 2010 in occasione del coinvolgimento nel cosiddetto ''[[Procedimenti giudiziari a carico di Silvio Berlusconi#Il caso Ruby|Ruby-affaire]]'' (o ''Rubygate''), il caso della diciassettenne marocchina finita in questura per un sospetto di furto e poi, nel giro di poche ore, rimessa in libertà grazie all'intervento di [[Palazzo Chigi]], cona una telefonata di [[Silvio Berlusconi]] in persona. Minetti è indagata dalla procura milanese per favoreggiamento della prostituzione. Oltre a lei, figurano nel registro degli indagati l'allora direttore del [[TG4]] [[Emilio Fede]], e il manager e talent scout [[Lele Mora]], già coinvolto con [[Fabrizio Corona]] nello scandalo [[Vallettopoli]].
 
Nella notte del 27 maggio 2010 Minetti, su richiesta del Premier, si recò nella questura milanese, nella notte del 27 maggio 2010, per sottoscrivere l'affido dell'di Ruby, allora minorenne marocchina, in quel momento trattenuta dalle forze dell'ordine, inpoiché quanto su di lei pendeva un sospettosospettata di furto. Minetti ha preso le distanze dalla minorenne, affermando che Ruby è solo una sua conoscente, non un'amica: giustifica la sua andata a notte fonda in questura per prelevarvi la ragazza, come l'adempimento di un favore richiestole direttamente dal premier<ref name="Intervista"/>. Nonostante l'[[affido familiare]] della minore ottenuto dal [[Tribunale per i minorenni|giudice minorile]], Minetti nega di aver mai garantito ospitalità alla ragazza<ref name="Intervista">[http://www.repubblica.it/politica/2010/10/30/news/minetti_intervista-8575281/index.html?ref=search "''Silvio mi disse: vai in questura e chiedi di prenderla in affido"''], intervista a [[La Repubblica (quotidiano)|la Repubblica]]</ref>.
 
====Favoreggiamento alla prostituzione====
Il 19 luglio [[2013]] Minetti, assieme agli altri due imputati, viene condannata in primo grado dal Tribunale di [[Milano]] nell'ambito del processo ''Ruby bis'' a 5 anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni con l'accusa di favoreggiamento alla prostituzione<ref>{{cita news|url=http://www.repubblica.it/cronaca/2013/07/19/news/ruby_bis_sentenza-63315072/?ref=HREA-1/shtml|titolo=Ruby bis: 7 anni a Mora e Fede, 5 a Minetti.
Atti di Berlusconi e legali in Procura|data=19 luglio 2013|pubblicazione=La Repubblica}}</ref>. Nel [[2014]] la corte d'appello riduce la pena a 3 anni di reclusione, concedendo di fatto alla stessa la possibilità di chiedere una misura alternativa alla detenzione presso la magistratura di sorveglianza.<ref>{{cita web|url=http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2014/11/13/ruby-condannati-emilio-fede-nicole-minetti-e-lele-mora_96dc61d9-5ed2-43e5-83fe-b3826bcd732a.html|titolo=Ruby: condannati Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora|editore=ANSA|data=13 novembre 2014|accesso=13 novembre 2014}}</ref> Il 22 settembre [[2015]] la [[Corte suprema di cassazione]] accoglie il suo ricorso e annulla la sentenza del "Ruby bis" a carico di [[Emilio Fede]] e Nicole Minetti, rinviando ad un nuovo processo d'appello, respingendo al contempo il ricorso della procura di Milano che voleva condanne più elevate.<ref>[http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/09/22/news/ruby_bis_cassazione_processo_da_rifare-123465318/ ''Ruby bis, Cassazione: processo da rifare'']</ref> Il 7 maggio il nuovo processo d'appello si conclude con la conferma della condanna, ma con una lieve riduzione della pena che passa a 2 anni e 10 mesi <ref> [https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/07/caso-ruby-confermate-le-condanne-per-fede-e-minetti-nel-processo-bis-per-le-cene-di-arcore-lieve-riduzione-delle-pene/4338997/]</ref> L'11 aprile 2019 la Cassazione conferma la condanna a 2 anni e 10 mesi in via definitiva.<ref>{{Cita web|url=http://www.ilpost.it/2019/04/11/cassazione-ruby-bis-emilio-fede-nicole-minetti/|titolo=La Corte di Cassazione ha confermato le condanne nei confronti di Emilio Fede e Nicole Minetti nel processo "Ruby bis"|sito=Il Post|data=2019-04-11|lingua=it-IT|accesso=2019-05-09}}</ref>
Il 7 maggio il nuovo processo d'appello si conclude con la conferma della condanna, ma con una lieve riduzione della pena che passa a 2 anni e 10 mesi <ref> [https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/07/caso-ruby-confermate-le-condanne-per-fede-e-minetti-nel-processo-bis-per-le-cene-di-arcore-lieve-riduzione-delle-pene/4338997/]</ref> L'11 aprile 2019 la Cassazione conferma la condanna a 2 anni e 10 mesi in via definitiva.<ref>{{Cita web|url=http://www.ilpost.it/2019/04/11/cassazione-ruby-bis-emilio-fede-nicole-minetti/|titolo=La Corte di Cassazione ha confermato le condanne nei confronti di Emilio Fede e Nicole Minetti nel processo "Ruby bis"|sito=Il Post|data=2019-04-11|lingua=it-IT|accesso=2019-05-09}}</ref>
 
==Televisione==