Differenze tra le versioni di "Casa materna (Morazzoni)"

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{{Libro
|titolo = Casa materna
|titoloorig =
|titoloalfa = Casa materna
|titoloalt =
|annoorig = 1991
|annoita =
|genere = [[Romanzo]]
|lingua = it
|ambientazione = Norvegia
|personaggi = Haakon D., Agnes D., Felice
|}}
 
'''''Casa materna''''' è un romanzo di [[Marta Morazzoni]], pubblicato nel [[1991]]. Nell'anno successivo, il romanzo ha vinto il [[Premio Selezione Campiello]] e il [[Premio Letterario Basilicata]].
Nel suo quarantasettesimo anno di età, Haakon parte e arriva con precisione. Ha davanti a sé un mese che, solitamente, impiega con escursioni sui monti alle spalle della città e con nuotate sul magnifico lago, sul quale si affaccia la grande proprietà. Non c'è l'abitudine, tra madre e figlio, di fare molta conversazione, ma in questa visita, Haakon si accorge che qualcosa è cambiato. La madre si è decisa ad affittare la casetta del guardiano, vuota da tempo immemorabile; inoltre, si fa aiutare per l'amatissimo giardino, dalla giovane figlia del giardiniere e vivaista, la trentenne Felice. Proprio lei, Felice, è l'inquilina che prenderà alloggio nella casetta del guardiano.
 
Col passare dei giorni, Haakon si rende conto che il sodalizio tra le due donne è più articolato di quanto avessero lasciato sospettare i primi accenni. La signora Agnes è molto più a contatto con Felice che col figliolo, il quale comincia a sentirsi a disagio. Si chiede se la ragazza è destinata a divenire un appoggio per la madre, ma i suoi tentativi di indagare nelle questioni delle due donne sono frustrati, specialmente da Felice. Quanto alla madre, Haakon ha sempre pensato che anteponesse il suo giardino (in realtà un luogo molto vasto) a lui e soprattutto al defunto marito, il signor D., che una sera aveva persino osato orinare sul curatissimo prato.
 
I giorni scivolano via e Haakon scopre altre bizzarrie. La madre, in occasione del suo cinquantesimo anniversario di matrimonio, progetta di tornare alla chiesetta che la vide sposa e in cui il marito depose il bouquet della sposa sulla tomba del vescovo Haakon. Ma la gita avverrà in settembre, in compagnia di Felice. Anch'egli avrebbe voluto andarci con Felice; glielo ha chiesto e lei ha rifiutato. Eppure non è un sentimento di gelosia, ma solo di disturbo e incomprensione che muove Haakon, cambiandolo dall'interno. Verso la fine del suo soggiorno capisce che non vorrebbe andarsene e prolunga il sonno durante la mattinata, lui solitamente insonne, pur di non andare in città a fare il biglietto di ritorno.
 
== Collegamenti esterni ==
*{{Cita libro|titolo = La musa errante: percorsi critici di un ventennio e oltre|autore = Anna Ventura|url = https://books.google.it/books?id=K15dAAAAMAAJ&q=Casa+materna+Marta+Morazzoni&dq=Casa+materna+Marta+Morazzoni&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjJhqrS16LhAhWIzqQKHc9mB2c4ChDoAQgwMAE|editore = Bastogi|anno = 2001|pp = 366|ISBN = 9788881853106}}
* {{Cita web|url = https://books.google.it/books?id=csVcAgAAQBAJ&pg=PA1236&dq=Morazzoni+il+caso+courrier&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjUocTy5v7gAhXEzaQKHRUJBSw4ChDoAQgoMAA#v=onepage&q=Morazzoni%20il%20caso%20courrier&f=false|titolo = Encyclopedia of Italian Literary Studies|curatore = Gaetana Marrone, Paolo Puppa|editore = Routledge, 2006|sito = books.google.it}}
*{{Cita libro|titolo = Scrittura e verità: "Li vuci di l'omini" nella letteratura italiana contemporanea|curatore = Domenica Perrone|url = https://books.google.it/books?id=nx04AQAAIAAJ&q=Casa+materna+Marta+Morazzoni&dq=Casa+materna+Marta+Morazzoni&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwj1gc7B0qLhAhVDDOwKHQoZAUcQ6AEITzAH|editore = Bonanno|anno = 2010|pp = 221|ISBN = 9788877966193}}
 
{{Portale|Letteratura}}