Differenze tra le versioni di "Ernesto Cardenal"

 
== Biografia ==
Nato in una ricca famiglia di [[Granada (Nicaragua)|Granada]], studiò Lettere primadapprima all'Università di [[Managua]] e poi, tra il [[1942]] e il [[1946]], in [[Messico]]. Si trasferì poi a [[New York]] per completare gli studi ([[1947]] – [[1949]]) e fino al [[1950]] viaggiò attraverso l'[[Italia]], la [[Spagna]] e la [[Svizzera]].
 
Tornato in patria, militò nella resistenza contro il regime di [[Anastasio Somoza García]], che era sostenuto dagli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]], e nel [[1954]] partecipò alla ''[[Rivoluzione di Aprile]]'', un tentativo fallito di mettere fine alla [[dittatura]] in [[Nicaragua]].
 
Convertitosi al [[cattolicesimo]] nel [[1956]], Cardenal decise di entrare come novizio nel monastero [[Trappisti|trappista]] di ''Nostra Signora'' a Gethsemani (in [[Kentucky]]), dove fu discepolo del religioso e poeta [[Thomas Merton]]. Lasciò l'abbazia nel [[1959]] per completare gli studi teologici a [[Cuernavaca]], in Messico, dove venne [[ordine sacro|ordinato]] [[presbitero|sacerdote]] nel [[1965]].
Il 19 luglio [[1979]] entrò a [[Managua]] con le truppe rivoluzionarie abbattendo il regime di [[Anastasio Somoza Debayle]] (figlio del precedente presidente); venne nominato ministro della Cultura dal nuovo governo guidato da [[Daniel Ortega]]. Nel [[1983]], durante la sua visita in Nicaragua, [[papa Giovanni Paolo II]] lo invitò pubblicamente a dimettersi: essendosi rifiutato, fu sospeso ''a divinis''. Continuò a rivestire la carica fino al [[1987]], quando il suo ministero venne soppresso per ragioni finanziarie. Due anni prima, su invito di "Collettivo R", diretto da Luca Rosi, venne a Firenze, dove tenne, tra l'altro, un recital. Lesse e furono lette poesie sue e di numerosi autori latinoamericani.
 
Nel [[1989]] Ernesto Cardenal efondò con l'attore [[Dietmar Schönherr]] hanno fondato, a [[Granada (Nicaragua)|Granada]], la [[Casa de los Tres Mundos]], un progetto di cultura e sviluppo.
 
Durante il governo sandinista, prima di essere ministro dell'istruzione tra il 1984 e il 1990, Cardenal promosse e coordinò una grande campagna di alfabetizzazione, che gli valse un riconoscimento mondiale da parte dell'Unesco. Grazie a quella campagna, almeno 500.000 nicaraguensi impararono a leggere e a scrivere.
Cardenal abbandonò il FSLN nel [[1994]], in polemica con quella che lui interpretò come deriva autoritarista nella gestione del partito da parte di [[Daniel Ortega]].
 
Nel 2014 Papa Francesco revocarevocò la precedente [[Sospensione a divinis|sospensione ''a divinis'']].
 
== La poesia ==
Utente anonimo