Differenze tra le versioni di "Guerre della banana"

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La locuzione '''guerre della banana''' ([[lingua inglese|en]]: ''Banana Wars'') indica una serie di [[occupazione militare|occupazioni]], azioni di polizia e interventi militari attuati dagli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] nel [[Centroamerica]] e nei [[Caraibi]] tra il [[XIX secolo]] e la prima metà del [[XX secolo|XX]].
 
L'inizio di tali conflitti è individuato nello scoppio della [[guerra ispano-americana]] nel [[1898]].<ref>{{Cita libro|autore = Lester D. Langley|titolo = The Banana Wars : United States Intervention in the Caribbean, 1898-1934|anno = 2001|lingua = inglese|pagine = pp.3|isbn = 978-0-8420-5047-0}}</ref> Tra il termine del conflitto con la [[Spagna]] ed il [[1934]], gli Stati Uniti condussero una serie di operazioni ed occupazioni militari a [[Panama]], in [[Honduras]], [[Nicaragua]], [[Messico]], [[Haiti]] e [[Repubblica Dominicana]]. Questa serie di conflitti terminò nel 1934, col ritiro delle truppe statunitensi da Haiti e l'inizio della ''[[politica del buon vicinato]]'' ([[Lingua inglese|en]]: ''Good Neighbor Policy'') del [[Presidente degli Stati Uniti d'America|Presidente]] [[Franklin D. Roosevelt]].
 
== Le motivazioni ==
Questa serie di conflitti terminò nel 1934, col ritiro delle truppe statunitensi da Haiti e l'inizio della ''[[politica del buon vicinato]]'' ([[Lingua inglese|en]]: ''Good Neighbor Policy'') del [[Presidente degli Stati Uniti d'America|Presidente]] [[Franklin D. Roosevelt]].
 
== Descrizione ==
=== Motivazioni ===
Le ragioni dietro a questi conflitti furono diverse, soprattutto di natura economica. Il termine ''Guerre della banana'' nasce dalla correlazione tra questi interventi militari e la protezione degli interessi commerciali statunitensi in queste regioni.
In particolare, la statunitense [[United Fruit Company]] aveva forti interessi economici in gioco nella produzione di [[banane]], [[tabacco]], [[zucchero di canna]] e vari altri prodotti provenienti dalle zone dei Caraibi, del Centroamerica e della parte settentrionale del [[Sudamerica]]. Gli Stati Uniti inoltre vantavano anche interessi politici, in particolare erano determinati a mantenere il [[Canale di Panama]] nella loro [[sfera di influenza]], in quanto punto vitale dei traffici marittimi, sia commerciali che militari.
 
In particolare, la statunitense [[United Fruit Company]] aveva forti interessi economici in gioco nella produzione di [[banane]], [[tabacco]], [[zucchero di canna]] e vari altri prodotti provenienti dalle zone dei Caraibi, del Centroamerica e della parte settentrionale del [[Sudamerica]]. Gli Stati Uniti inoltre vantavano anche interessi politici, in particolare erano determinati a mantenere il [[Canale di Panama]] nella loro [[sfera di influenza]], in quanto punto vitale dei traffici marittimi, sia commerciali che militari.
=== Dichiarazioni dei militari statunitensi ===
 
== Le operazioni militar ===
La maggior parte degli interventi militari statunitensi nelle ''Guerre della banana'' furono condotti dallo [[United States Marine Corps]]. I Marines intervennero talmente spesso in questi conflitti che nel [[1921]] pubblicarono un apposito [[manuale]], lo [[Small Wars Manual]], ''The Strategy and Tactics of Small Wars '' (''Strategia e tattiche delle guerre minori'').
 
Occasionalmente, presero parte ad azioni militari anche soldati della [[United States Army]] e navi della [[United States Navy]], queste ultime impiegate per fornire supporto di fuoco alle truppe a terra.
Occasionalmente, presero parte ad azioni militari anche soldati della [[United States Army]] e navi della [[United States Navy]], queste ultime impiegate per fornire supporto di fuoco alle truppe a terra. Probabilmente, l'[[ufficiale (forze armate)|ufficiale]] più attivo durante le ''Guerre della banana'' fu il [[generale]] [[Smedley Butler]], appartenente al United States Marine Corps. Butler servì inizialmente in Honduras nel 1903 ed in [[Nicaragua]] dal 1909 al 1912. Per le sue successive azioni nelle ''Guerre della banana'', fu inoltre insignito di due [[Medal of Honor]], la più alta [[onorificenze militari statunitensi|decorazione militare]] assegnata dal Governo degli Stati Uniti, la prima volta per il suo ruolo durante le operazioni a [[Veracruz]] nel 1914 e la seconda per il coraggio dimostrato nel reprimere le ''[[Guerre del Caco|Rivolte del Caco]]'' ad Haiti, nel 1915. Nel [[1935]], nel suo libro ''War Is A Racket'' (''La guerra è un'attività criminale''), Butler scrisse:
 
{{Citazione|Ho passato 33 anni e 4 mesi in servizio militare attivo, e durante questo periodo ho speso la maggior parte del mio tempo come uomo di fatica di alto profilo per il Grande Mercato, per Wall Street e per le banche. In pratica ero un estorsore, un gangster a servizio del capitalismo. Nel 1914 ho contribuito a rendere il Messico e specialmente Tampico un terreno sicuro per gli interessi petroliferi americani. Ho contribuito a rendere Haiti e Cuba luoghi convenienti per fare affari per i ragazzi della National City Bank. Ho contribuito allo stupro di una mezza dozzina di repubbliche del Centro America a beneficio di Wall Street. Tra il 1902 ed il 1912 ho contribuito a purificare il Nicaragua per la banca internazionale d'affari Brown Brothers & Co. Ho portato la luce in Repubblica Dominicana, nel 1916, per gli interessi americani nella produzione di zucchero. Nel 1903 ho dato una mano a rendere l'Honduras un buon posto per le compagnie statunitensi della frutta. Nel 1927 in Cina ho dato il mio contribuito per fare in modo che la Standard Oil potesse continuare ad operare indisturbata. Guardando indietro, avrei potuto dare alcuni buoni suggerimenti ad Al Capone: il meglio che era riuscito a fare era estendere il suo racket a tre distretti; io ho operato in tre continenti.|Smedley Butler, ''War Is A Racket'' (1935)|I spent 33 years and four months in active military service and during that period I spent most of my time as a high class muscle man for Big Business, for Wall Street and the bankers. In short, I was a racketeer, a gangster for capitalism. I helped make Mexico and especially Tampico safe for American oil interests in 1914. I helped make Haiti and Cuba a decent place for the National City Bank boys to collect revenues in. I helped in the raping of half a dozen Central American republics for the benefit of Wall Street. I helped purify Nicaragua for the International Banking House of Brown Brothers in 1902-1912. I brought light to the Dominican Republic for the American sugar interests in 1916. I helped make Honduras right for the American fruit companies in 1903. In China in 1927 I helped see to it that Standard Oil went on its way unmolested. Looking back on it, I might have given Al Capone a few hints. The best he could do was to operate his racket in three districts. I operated on three continents.|lingua = en}}
 
=== Gli Stati interessati ===
[[File:Free from Spanish.jpg|thumb|right|[[Vignetta]] di [[propaganda]] a sostegno dell'intervento militare statunitense nelle Guerre della banana, pubblicata sul [[Chicago Tribune]] nel [[1914]]]]
[[File:Tr-bigstick-cartoon.JPG|thumb|right|La ''[[politica del grosso bastone]]'' del presidente statunitense [[Theodore Roosevelt]] in una [[vignetta]] di [[William Allen Rogers]] del 1904, che trae ispirazione da un episodio de ''[[I viaggi di Gulliver]]''.]]
 
* [[Guerra ispano-americana|Cuba e Porto Rico]]: Durante la guerra ispano-americana, gli Stati Uniti intervengono militarmente a Cuba ed invadono Porto Rico. Alla fine del conflitto, Cuba diventa un quasi-[[protettorato]] statunitense e Porto Rico, Guam e le Filippine passano sotto al controllo degli Stati Uniti.
* [[Panama]]: I primi interventi statunitensi risalgono al [[Trattato Mallarino-Bidlack]] del [[1846]], un accordo commerciale in cui però spiccava la ''clausola 35'', in cui gli Stati Uniti si impegnavano a garantire il libero transito attraverso il futuro [[Canale di Panama]], dandosi così il diritto di intervenire militarmente a Panamá; una delle prime applicazioni di tale clausola fu la [[Guerra dell'Anguria]] del [[1856]]. Nel [[1903]], alla fine della [[Guerra dei Mille Giorni]], con l'appoggio del Governo degli Stati Uniti [[Separazione di Panama dalla Colombia|Panama si separò dalla Colombia]].<ref>{{cita conferenza|autore= Theodore Roosevelt|linkautore= Theodore Roosevelt|data= 7 dicembre 1903|titolo= MESSAGE OF THE PRESIDENT OF THE UNITED STATES|conferenza= Second Session Of The Fifty-Eight Congress|url= http://www.theodore-roosevelt.com/images/research/txtspeeches/98.txt|accesso= 1º agosto 201}}</ref> Il Canale di Panamá era ancora in costruzione, e gli Stati Uniti se ne garantirono il controllo, creando la [[Zona del Canale di Panama]]
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