Blocco navale: differenze tra le versioni

nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
Nessun oggetto della modifica
 
«''Il blocco dei porti o delle coste di uno Stato da parte delle [[forze armate]] di un altro Stato''» è definito come un vero e proprio atto di aggressione, in assenza di [[dichiarazione di guerra]], dall’art. 3, lettera c della [[Risoluzione dell'ONU|Risoluzione]] dell’[[Assemblea Generale]] delle [[Nazioni Unite]] 3314 (XXXIX) del 14 dicembre 1974.<ref>{{Cita web|url=https://documents-dds-ny.un.org/doc/RESOLUTION/GEN/NR0/739/16/IMG/NR073916.pdf?OpenElement|titolo=United Nations General Assembly Resolution 3314 (XXIX), 14 December 1974}}</ref>
 
== Descrizione ==
 
Un blocco navale legittimo deve comunque rispettare i seguenti criteri stabiliti dalle [[Convenzioni di Ginevra]]<ref>{{Cita web|url=http://www.marina.difesa.it/conosciamoci/editoria/marivista/Documents/Glossario2007.pdf|titolo=Glossario di diritto del mare - Marina Militare - Difesa - III edizione}}</ref>:
* l'obbligo da parte della forza militare che attua il blocco di permettere il passaggio di carichi contenenti beni di prima necessità e medicinali per la popolazione locale.
 
=== Blocchi navali storici ===
* Gli [[Sparta|spartani]] bloccarono il porto di [[Atene]] dopo la [[Battaglia di Egospotami]];
* Tra il [[1394]] e il [[1402]] avvenne il blocco navale ottomano di [[Costantinopoli]];
Utente anonimo