Chiese di Chieti: differenze tra le versioni

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=== Chiesa di Mater Domini ===
[[File:Chieti-City 2011-by-RaBoe-005.jpg|thumb|Chiesa della Santissima Trinità]]
Sorge lungo la strada omonima, accessibile anche da via Principessa di Piemonte. La chiesa originaria risale al [[XVIII secolo]], secondo alcuni sarebbe addirittura longobarda, ma venne rifatta durante il tardo Medioevo, ed era molto più piccola rispetto all'attuale, e sorgeva presso l'accesso di Porta Monacisca. Pare infatti che la chiesa originaria longobarda fosse dedicata a Santa Tecla, in sguito prese l'0attuale intitolazione in merito di un prezioso bassorilievo della Madonna col Bambino, in stile bizantino (XII secolo), chiamato "Mater Domini". Il bassorilievo si trovava appeso a porta Monacisca, poi per un fatto miracoloso, venne traslato dentro la chiesa.<br/>La chiesa venne danneggiata durante la guerra mondiale, e fu ricostruita daccapo nel [[1959]], accanto all'ex monastero settecentesco dei Cappuccini, ancora intatto. Esternamente la chiesa non presenta particolari attrattive artistiche, senonché rispetta la pianta classica delle chiese antiche. L'interno a navata unica è arricchito da alcuni paramenti ricavati dalla vecchia chiesa. V'è il bassorilievo trecentesco della Mater Domini, a destra, che riecheggia i caratteri statici della scultura bizantina. La lastra lapidea era incassata nelle mura, e successivamente con la loro demolizione fu traslata nella vecchia chiesa di Santa Tecla, poi di "Materdomini". Lo storico Girolamo Nicolino racconta che la lapide stava su Porta San Giovanni. Il culto di Tecla presso i [[Longobardi]] testimonia che la chiesa doveva essere molto antica tra gli edifici religiosi medievali della città.<br>Successivamente la chiesa conserva una statua lignea cinquecentesca raffigurante la Madonna, situata presso l'altare maggiore, opera di Gianfranco Gagliardelli, oppure secondo altri di Pietro Aquilano. La statua si trovava nell'ex chiesa di Sant'Andrea, e trasferita a Materdomini quando il monastero divenne Ospedale Militare. Vi è in seguito un Crocifisso, riproduzione di Sergio Salucci del Crocifisso di [[Furelos]] lungo il [[Cammino di [[Santiago dedi Compostela]].
 
=== Chiesa di Sant'Agata dei Goti ===