Differenze tra le versioni di "Luminosità (astronomia)"

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Al contrario, la [[luce visibile]] ha lunghezze d'onda molto minori e frequenze molto più alte. Un fotone con lunghezza d'onda {{Val|p=λ = |500e-9|u=m}} (più o meno nel verde) ha un'energia {{Val|p=''E'' = |3,975e-19|ul=J}}, oltre un miliardo di volte maggiore rispetto all'energia di un fotone radio. Analogamente, un fotone di luce rossa (lunghezza d'onda {{Val|p=λ = |700|u=nm}}) ha meno energia di un fotone di luce violetta (lunghezza d'onda {{Val|p=λ = |400|u=nm}}).
 
La luminosità di una stella dipende sia dalla [[temperatura]] che dall'area superficiale. Ciò ha senso perché un ceppo ardente irraggia più energia di un fiammifero, sebbene entrambi abbiano la stessa temperatura. Allo stesso modo, una sbarra di ferro scaldata a {{M|2000||ul=°C}} emette più energia di quando è scaldata a soli {{TA|200 °C.}}
 
La luminosità è una grandezza fondamentale in astronomia e astrofisica. Molto di ciò che si sa sui corpi celesti si è appreso analizzando la loro luce. La ragione è che i processi fisici che avvengono nelle stelle vengono per la maggior parte registrati e trasmessi dalla luce.
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