Differenze tra le versioni di "Terza Divisione"

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==Struttura==
Era strutturata in campionati regionali gestiti
*nel [[1921]]-[[1922|22]] e per la sola C.C.I. dai '''DirettòriDirettori Regionali''';
*dal [[1922]]-[[1923|23]] al [[1925]]-[[1926|26]] dai '''Comitati Regionali''';
*dal [[1926]]-[[1927|27]] al [[1932]]-[[1933|33]] dai '''DirettòriDirettori Regionali''';
*dal [[1933]]-[[1934|34]] al [[1934]]-[[1935|35]] dai '''DirettòriDirettori di Zona'''.
 
Sebbene una Terza Divisione fosse apparsa come detto nella CCI già nel 1921, secondo il disposto del [[Compromesso Colombo]] del [[1922]] la Terza Divisione della FIGC fu concepita in maniera diversa, essendo volta a succedere al soppresso campionato di '''[[Promozione (calcio)|Promozione]]'''. I campionati regionali si disputarono sia al Nord che al Sud, ma al Nord la situazione era più stabile. Per quanto riguarda i campionati del Nord, nella stagione 1922-1923 era previsto che i campioni regionali non avrebbero conseguito la promozione diretta ma avrebbero dovuto battere in uno spareggio interdivisionale una compagine di Seconda Divisione per sottrarle il posto nel secondo livello; inoltre, i campioni del Veneto e della Venezia Giulia avrebbero dovuto spareggiare tra loro per accedere agli spareggi interdivisionali. Nella stagione 1923-1924 fu garantita la promozione diretta per le squadre campioni regionali, tranne per quelli del Veneto e della Venezia Giulia che avrebbero dovuto spareggiare tra loro (in seguito furono ammessi entrambi d'ufficio in Seconda Divisione in seguito all'allargamento della Seconda Divisione da 36 a 40 squadre con i tre posti rimanenti messi in palio da spareggi tra le sei terzultime classificate di Seconda Divisione e sei società giuliane). Nella stagione 1924-1925 fu abolito lo spareggio tra Veneto e Venezia Giulia e tutti i sette campioni regionali ottennero la promozione in Seconda Divisione.
All'inizio della stagione 1925-1926 la Lega Nord e la Lega Sud furono scisse in una Lega delle società maggiori (di Prima e Seconda Divisione) e in una Lega delle Società Minori (di Terza e Quarta Divisione). La Lega Nord delle Società minori aveva sede a Genova, la Lega Sud delle Società minori aveva sede a Napoli. La Lega Nord delle Società minori introdusse le retrocessioni in Quarta Divisione (che successivamente furono abolite dalla [[Carta di Viareggio]]) e gestì direttamente le finali interregionali tra i vincitori dei gironi eliminatori organizzati dai Comitati Regionali. Le migliori due classificate di ogni girone interregionale sarebbero state promosse in Seconda Divisione, per un totale quindi di otto promozioni in palio. La Lega Sud delle società minori preferì non organizzare delle finali interregionali.
 
Con la Carta di Viareggio (2 agosto 1926) la Lega Nord delle Società Minori fu sostituita dal [[Direttorio Divisioni Inferiori Nord]] mentre la Lega Sud delle Società Minori fu sostituita dal Direttorio Divisioni Inferiori Sud; a entrambi i direttoriDirettori fu affidata la gestione della Seconda Divisione e delle finali interregionali di Terza (che tuttavia di fatto si disputarono solo al Nord). La promozione in Seconda Divisione era prevista solo per i vincitori dei gironi finali, anche se i continui allargamenti dei quadri del livello superiore comportarono numerosi ripescaggi. Nel 1930-1931 la Seconda Divisione fu declassata a campionato regionale e anche in Terza Divisione, non essendo più il massimo livello regionale, furono aboliti i gironi finali interregionali gestiti dall'ente di categoria superiore diventando un campionato prettamente regionale completamente gestito dai Direttori Regionali.
 
Nel tempo la scala dei valori F.I.G.C. ha però variato la sua consistenza accentuando la lontananza dalla massima divisione nazionale. Se dal [[1921]] al [[1926]] era il terzo livello, dal [[1926]] al [[1929]] divenne il quarto e dal 1929 al [[1935]] il quinto ed ultimo. Dal [[1935]] non si disputa più perché cambiò nome in [[Seconda Divisione]] essendo stata ridenominata e trasformata la [[Prima Divisione]] in [[Serie C]] e la [[Seconda Divisione]] in Prima.<ref>{{cita web|url=http://www.clubcalciocatania.it/divisioni.htm|titolo=La piramide del calcio italiano|editore=clubcalciocatania.it|accesso=22 aprile 2011|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20111020141242/http://www.clubcalciocatania.it/divisioni.htm|dataarchivio=20 ottobre 2011}}</ref>
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