Differenze tra le versioni di "Regola di san Basilio"

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La '''regola basiliana''' fu dettata da san Basilio in due tempi successivi: la prima (''Regulae fusius tractatae'') comprende 55 articoli sui doveri generali del monaco, anche se Basilio parla genericamente di "fratello"; la seconda (''Regulae brevius tractatae'') è una specie di casistica sulla vita monastica. In esse San Basilio presenta la vita monastica come lo stato ideale per raggiungere la perfezione cristiana, o meglio invita tutti, anche chi oggi definiremmo [[laico]], a condurre, indipendentemente dalla propria condizione di vita, uno specifico stile di vita.
#RINVIA[[Monaci basiliani]]
 
All'[[eremo]], tipico del primo monachesimo orientale, Basilio preferisce il cenobio, che presuppone [[Cella (convento)|celle]] o [[Romitorio|romitori]] autonomi, ma con luoghi di preghiera e di lavoro in comune. Secondo san Basilio, il cenobio favorisce la correzione dei difetti e l'aiuto scambievole tra i monaci.
 
San Basilio fa propria l'esperienza cenobitica di [[san Pacomio]] in [[Egitto]], ma le attribuisce una "carattere ordinale", consistente nel voler conferire una dimensione familiare alle piccole comunità di monaci. Volle inoltre, cosa molto importante, che i monaci fossero integrati nella vita della Chiesa e vivessero inseriti nella comunità civile, dedicandosi anche, sotto l'autorità del [[Vescovo]], all'esercizio del [[ministero (cristianesimo)|ministero]] pastorale.
Per questo motivo molti erano anche [[Sacerdote|sacerdoti]], un elemento che distingue i basiliani, oltre che dai pacomiani, anche dai [[Ordine di San Benedetto|benedettini]], i cui appartenenti non necessariamente sono sacerdoti.
 
Per questo motivo san Basilio fondò i suoi monasteri non in luoghi deserti o impervi, ma nelle città o nelle loro vicinanze, in modo che la scelta del silenzio e del raccoglimento fosse legata alla dimensione caritativa soprattutto verso i poveri. Infatti, fondò delle vere e proprie cittadelle dove i monaci davano lavoro ai bisognosi, assistevano i malati, i poveri e gli orfani; queste cittadelle, in seguito, furono denominate "città basiliade".
 
Fondamentali, nella [[Regola monastica|regola]] basiliana, come si è detto, sono tanto il lavoro manuale, che rafforza il corpo, quanto la preghiera, che rinfranca lo spirito, come lo studio della [[Bibbia|S.Scrittura]], che illumina la mente.
 
== Voci correlate ==
* ''[[Stabilitas loci]]''
* [[Ordine di San Benedetto]]
* [[Monachesimo]]
* [[Ordini monastici]]
* [[Regola del Maestro]]
 
== Altri progetti ==
{{interprogetto}}
 
== Collegamenti esterni ==
* {{collegamenti esterni}}
 
{{Ordine di San Benedetto}}
{{Monachesimo Cristiano}}
{{Controllo di autorità}}
{{Portale|cattolicesimo|cristianesimo}}
 
[[Categoria:Regole monastiche]]
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