Giorgio Alberto I di Erbach-Schönberg: differenze tra le versioni

 
== Biografia ==
 
Facendo seguito alla morte del padre, Giorgio Alberto e i fratellastri maggiori si divisero i domini del casato nel [[1606]]. Giorgio Alberto I ricevette i distretti di Schönberg e Seeheim.
 
Nel [[1617]] egli venne catturato dai [[Pirateria|pirati]] e venne portato a [[Tunisi]], ma venne presto rilasciato dietro pagamento di un riscatto.<ref>Bernhard Peter, ''[https://web.archive.org/web/20150923223711/http://www.dr-bernhard-peter.de/Heraldik/erbach.htm Die Entwicklung der Erbacher Wappen]'', archiviato presso [[Wayback Machine]]</ref>
 
Nel [[1623]], il fratellastro maggiore Federico Magno morì senza lasciare eredi, cosicché i fratelli si spartirono i suoi possedimenti: Giorgio Alberto I ottenne il distretto di Reichenberg.
 
Nel [[1627]], con la morte di un altro fratellastro, Giovanni Casimiro, celibe e senza discendenza, venne operata una nuova suddivisione di territori all'interno del casato: Giorgio Alberto I ricevette così Fürstenau. Infine, la morte nel [[1643]] dell'ultimo fratellastro sopravvissuto, Luigi I, che non lasciò eredi diretti a sopravvivergli, consentì a Giorgio Alberto I di riunificare tutti i possedimenti della propria famiglia.
 
Giorgio Alberto I morì ad Erbach all'età di quarantanove anni e venne sepolto a [[Michelstadt]].
 
== Matrimoni e discendenza ==