Differenze tra le versioni di "Un uomo un'avventura"

*'''Disegni, soggetto, sceneggiatura e colori:''' [[Attilio Micheluzzi]]
[[File:Sir Pierre Louis Napoleon Cavagnari with the Sirdars by John Burke.jpg|thumb|360px|right|Sir [[Pierre-Louis Cavagnari|Pierre-Louis Napoleon Cavagnari]] (al centro, seduto dietro l'elmo) con alcuni dignitari [[Sardar#Afghanistan|sardar]].]]
*'''Contesto e ambientazione:''' L'album è ambientato nell'estate-autunno del [[1879]], fra [[Lahore]] e [[Kabul]]. Il titolo fa riferimento al [[passo Khyber]], un valico montuoso che collegava il [[Punjab (regione)|Punjab]], una regione dell'[[India]] (ma la zona è oggi parte del [[Pakistan]]), con l'Afghanistan. A quell'epoca gli [[Inghilterra|inglesi]], che [[Impero anglo-indiano|controllavano l'India]], stavano cercando di [[Seconda guerra anglo-afghana|estendere la loro sfera di influenza in Afghanistan]] (la "frontiera del nord-ovest"), al fine di creare uno Stato-cuscinetto per contenere una possibile invasione russa.<br>Sia [[Pierre-Louis Cavagnari|Pierre-Louis Napoleon Cavagnari]], sia [[Frederick Roberts]] sono figure realmente esistite.
'''Trama:''' Reginald Winkie è un giovane eurasiano di Lahore, commesso di banca di belle speranze. Almeno fino a quando una delle sue amanti, la nobile Janet Brickbats, non viene assassinata. I sospetti della buona società inglese razzista cadono subito su di lui, che scappa e fa perdere le tracce; non prima di aver scoperto per conto suo che a uccidere la donna è stato l'ufficiale inglese Lowndes, geloso della relazione che Winkie aveva con un'altra ragazza.<br>
Qualche giorno dopo, il 15 luglio, Lowndes è fra i soldati che partono da Lahore per Kabul al seguito di sir [[Pierre-Louis Cavagnari|Pierre-Louis Napoleon Cavagnari]], incaricato dal governo di prendere contatti con l'emiro [[Ayub Khan]] per stabilire una testa di ponte inglese in Afghanistan. Il temuto viaggio attraverso il passo Khyber, infestato dai [[Pashtun#Storia|guerrieri Pathans]], è in realtà tranquillo, e alla fine del mese la spedizione entra in città; ma la situazione è molto tesa, visto che gli abitanti afghani non hanno intenzione di accettare la presenza britannica.<br>Nel frattempo, arriva a Kabul anche Winkie, che ha ormai perso i vestiti e i connotati che – si illudeva – lo facevano sembrare un inglese, ed è diventato a tutti gli effetti un indiano.<br>
Il 3 settembre scoppia la rivolta. Winkie aiuta gli insorti, e approfitta della sommossa per vendicarsi di Lowndes, nel caos generale; per un caso, assiste anche alla morte di Cavagnari – abbattuto da un cecchino –, che frequentava personalmente a Lahore quando ancora era incensurato, e che gli consegna prima di spirare un foglietto. La rivolta popolare si conclude con il massacro dell'intera guarnigione, ma Winkie è ormai uscito dalla città.<br>
La notizia della strage di Kabul si diffonde, e una spedizione punitiva viene organizzata già ai primi di ottobre, guidata dal generale [[Frederick Roberts]]. Winkie decide di andargli incontro; lungo la strada, scopre che gli afghani stanno tendendo un agguato agli inglesi, e quando è in vista della colonna riesce ad avvertirli della trappola, venendo però abbattuto da una pallottola. Prima di morire, consegna all'ufficiale Wilkinson – per una beffa del destino, il marito cornificato della defunta Janet Brickbats – il foglietto di Cavagnari: una lista delle spie russe di stanza in India.
*'''Riedizioni successive:'''
#''L'uomo del Khyber'', collana ''I Grandi del Fumetto'' n. 12, 1995, [[Hobby & Work]]