Differenze tra le versioni di "Giovan Battista Perasso"

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Ma Balilla era il soprannome anche di un altro popolano, non un ragazzo ma un uomo, Andrea Podestà, {{chiarire|che corrisponde biunivocamente in numerosi processi rotali a questo "soprannome", così da distinguerlo più di un cognome vero|cosa significa?}}.
 
Perasso può essere stato invece il ragazzo di Portoria, perché la tradizione orale aveva fondamenta e perché di età congrua, ma non vi è alcuna prova documentale. Egli aveva un soprannome, documento della Rota Criminale della metà anni cinquanta, diverso, ovvero Beccione, di natura dileggiativa simile a Mangiamerda (ma anche e più usato in natura elogiativa simile a "grande amante"), che però ha come fonte testimone oculare [[Francesco Maria Accinelli|Accinelli]], che riferiva per sentito dire degli altri quartieri, lui essendo di Prè e non di Portoria<ref>L. Grasso, ''Convegno per i 250 anni della rivolta. Dal 5 gennaio di Portoria al 14 gennaio del [[Palazzetto criminale|Palazzetto Criminale]]'', Genova 1998</ref>.
 
La [[Società Ligure di Storia Patria]] nel [[1927]] ha messo, per così dire, una parola definitiva sulla questione stabilendo che non è possibile - sulla base dei documenti di cui si dispone - identificare con sicurezza il "ragazzo delle sassate".