Differenze tra le versioni di "Chiesa della Madonnina in Prato"

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[[File:317VareseMadonninaPratoInside.jpg|thumb|left|La cappella dei Re Magi: al centro l'antica effigie mariana, oggetto di particolare venerazione in ambito locale]]
Il transetto si risolve internamente in due cappelle:
*a sinistra quella dei [[Re Magi]], così intitolata perché in origine ospitava centralmente un dipinto a olio (opera di [[Camillo Procaccini]]) ritraente la Beata Vergine col [[Bambin Gesù]] mentre riceve i doni dei magi; nella parte alta del muro di fondo è rimasta visibile la citazione biblica ''PROCIDENTES{{maiuscoletto|Procidentes ADORAVERUNTadoraverunt EUM''eum}} ("prostrandosi lo adoravano"). Nel [[1930]] tale quadro venne trasferito nella chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore; in sua sostituzione venne staccato dall'abside e ivi ricollocato l'affresco tardogotico (cui verosimilmente faceva riferimento il cardinal Ferrari parlando del culto popolare che interessava la chiesetta) ritraente la Madonna in trono con Bambino, recante in mano un [[globo crucigero]]. Sulle pareti laterali sono invece affrescate scene della ''[[Strage degli innocenti]]'', opera di [[Antonio Busca]]<ref name=arva />.
*a destra quella di [[San Carlo Borromeo]], intitolata alla memoria della particolare predilezione che l'arcivescovo di Milano ebbe per il tempio: egli è dunque ritratto nell'[[olio su tela]] (retto da una pesante e sfarzosa struttura lignea) opera di Giovanni Francesco Lampugnani, al quale si devono anche gli affreschi circostanti, dedicati ad episodi di vita del cardinale (tra i quali il tentato omicidio del 26 ottobre 1569); completano il ciclo decorativo lo stemma episcopale borromaico circondato dai simboli delle quattro [[virtù cardinali]]<ref name=arva />.
[[File:318VareseMadonninaPratoInside.jpg|thumb|Vista interna della cupola]]
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