Differenze tra le versioni di "Un uomo un'avventura"

Etichette: Modifica da mobile Modifica da web per mobile
*'''Contesto e ambientazione:''' [[Canada]], [[1920|1920 ca.]] Nella storia compaiono diversi membri del [[Royal Canadian Mounted Police|corpo di polizia a cavallo canadese]] (''Royal Canadian Mounted Police''), comunemente noti con i soprannomi "Giubbe rosse" o "''Mounties''".
*'''Note:''' ''L'uomo del Grande Nord'' è l'unico fra i quattro albi di Pratt pubblicati in ''Un uomo un'avventura'' presentato effettivamente in anteprima assoluta in collana.<br>Della storia esiste anche un seguito, mai portato a termine (esistono soltanto 19 tavole), intitolato ''Jesuit Joe'', e realizzato dallo stesso Pratt. Le prime 17 tavole furono serializzate a colori (di [[Patrizia Zanotti]]) sulla rivista ''[[Comic Art]]'' nel corso del 1984<ref>''[[Comic Art]]'', dal n. 1 del giugno 1984 al n. 6 del dicembre 1984, [[Comic Art]]; [[#Bibliografia|Pratt, Petitfaux, 1993, p. 193]]</ref>; le ultime due (lasciate in bianco e nero e mai pubblicate Pratt vivente) sono state invece proposte in successive edizioni in volume della storia, indicate di seguito<ref>Vennero pubblicate in anteprima mondiale in Francia nel volume ''Jesuit Joe'', 2008, [[Casterman]]; [[#Bibliografia|Pratt, Petitfaux, 2012, p. 223]]</ref>. <br>Nel 1990 uscì, contemporaneamente in Francia per l'editore [[Favre]] e in Italia per le [[Edizioni del Grifo]], una trasposizione della storia sotto forma di romanzo, intitolata anch'essa ''Jesuit Joe'' e curata da [[Paolo Rota (scrittore)|Paolo Rota]] (che aveva già adattato e adatterà in seguito in prosa altri fumetti di Pratt, in particolare ''[[Wheeling (fumetto)|Wheeling]]'' ed ''[[El Gaucho (fumetto)|El Gaucho]]''). <br>Infine, il regista [[canadese]] [[Olivier Austen]] trasse dall'opera un lungometraggio, ''[[Jesuit Joe (film)|Jesuit Joe]]'', presentato per la prima volta il 6 novembre 1991. Pratt collaborò alla produzione e disegnò 21 ''[[storyboard]]'' inediti, che nelle intenzioni dovevano espandere la vicenda con scene extra, ma che non furono effettivamente presi in considerazione. Gli ''storyboard'' confluiranno comunque in alcune riedizioni del fumetto, a intervallare le tavole della storia originale (vedi sotto).
'''Trama:''' Jesuit ("[[gesuita]]") Joe è un meticcio, mezzo [[Mohawk]] e mezzo francese, che vaga per le distese innevate del Canada. Porta la divisa delle Giacche rosse, ma non è un poliziotto, e l'ha semplicemente rubata da un rifugio. Joe è invece uno psicopatico, capace di alternare momenti di generosità e comprensione ad altri di violenza eccessiva e gratuita: come quando, attraversando un bosco pieno di uccelli che cantano, si mette a ucciderli perché c'è "troppa felicità" nei loro cinguettii. <br>
Il volume è strutturato in maniera episodica, seguendo i suoi vagabondaggi per le distese innevate del Canada. Dopo essersi battuto con alcuni uomini che volevano ucciderlo ed averli scalpati, Joe salva un bambino bianco che stava per essere sacrificato da un indiano suo rapitore,; quindi lo affida una coppia di inuit affinché lo accudisca, rifiutando di riconsegnarlo ai legittimi genitori perché se hanno permesso che fosse sequestrato non lo meritano. Joe raggiunge in seguito il piccolo insediamento di Lake Artillery, e fa visita al parroco locale, padre La Salle. Il meticcio frequentava il suo catechismo quand'era giovane, e si ricorda dei suoi sermoni sulla penitenza: ritenendo che il prelato sia troppo tranquillo, lo pugnala a una mano affinché provi realmente dolore. Proprio mentre lascia la chiesa, tuttavia, Joe viene avvicinato da un'altra Giubba rossa, che gli affida l'incarico che sarebbe spettato al sergente Fox, il quale però non si vede da giorni: scortare due criminali, i coniugi Thorpe, fino a Fort Resolution. Joe accetta di buon grado, ma lungo la strada li libera, dicendo che non ha nulla di personale contro di loro.
Il meticcio raggiunge quindi una capanna isolata nel bosco, dove è tenuta prigioniera sua sorella da due cercatori d'oro: Joe li uccide, e spara anche alla donna, colpevole di essersi data ai bianchi. Poco lontano, assiste in una radura a una cerimonia, nel corso della quale alcuni indiani vorrebbero uccidere un bianco. L'uomo è Cashel, il padre del bambino salvato da Joe, che da settimane vaga in cerca del piccolo; gli indiani credono che sia stato lui a uccidere il rapitore e vogliono vendicarsi, ma Joe li uccide tutti. Non rivela però a Cashel della sorte del figlio, abbandonandolo in mezzo alla tormenta.
Infine, Joe si imbatte in una Giubba rossa incosciente a causa del freddo eccessivo. Dopo averla soccorsa la porta in un rifugio, e scopre che l'uomo è il sergente Fox, che stava cercando di raggiungerlo, messo sulle sue tracce dal poliziotto di Lake Artillery, per cercare insieme il bambino di Cashel. I due decidono di cooperare, ma la mattina seguente Fox svela le sue carte, dicendo di essere perfettamente al corrente dei crimini di Joe, e del fatto che non è un vero poliziotto. Fox vuol condurlo a Fort Resolution per decidere della sua sorte, visto che l'uomo gli ha comunque salvato la vita, e ha effettivamente anche compiuto del bene: per dimostrargli di fidarsi, lungo la strada gli leva le manette, prima di proseguire. Al che Joe gli dice che lui va "in direzione opposta". I due uomini fissano per lunghi attimi l'unico fucile a loro disposizione, prima di gettarsi su di esso per sopraffare l'avversario. In fuori campo si sente uno sparo, e il lettore può solo immaginare cos'è successo realmente.
*'''Riedizioni successive:'''
#''Caino e Gesuita Joe'', 1984, [[Sergio Bonelli Editore#Edizioni L'Isola Trovata|Edizioni L'Isola Trovata]] (edizione in grande formato a colori; contiene anche ''[[Un uomo un'avventura#L'uomo della Somalia (Hugo Pratt)|L'uomo della Somalia]]'')