Differenze tra le versioni di "Stirling Moss"

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Nella [[storia della Formula 1]] è il pilota che ha vinto il maggior numero di gran premi (16) senza aver mai vinto il titolo mondiale, difatti terminò quattro volte secondo (1955, 1956, 1957, 1958) e tre volte terzo (1959, 1960, 1961) in classifica finale. Proprio a causa di questo suo curioso destino venne soprannominato l’''Eterno secondo'', il ''Re senza corona'', ma anche ''Il più grande pilota a non aver mai vinto il mondiale''.<ref>[http://www.grandprix.com/gpe/drv-mossir.html DRIVERS: SIR STIRLING MOSS]</ref><ref>[https://www.independent.co.uk/sport/motor-racing/james-lawton-hamilton-still-on-track-to-greatness-397525.html James Lawton: Hamilton still on track to greatness], ''[[The Independent]]'', 22 ottobre 2007</ref>
 
È stato l'ultimo pilota in vita ad aver preso parte al [[Campionato mondiale di Formula 1 1951|mondiale di Formula 1 del 1951]].<ref>[http://www.statsf1.com/en/statistiques/pilote/gp/chronologie.aspx Grands Prix Chronology] statsf1.com</ref> Inoltre, seguendo la cronologia dei vari Gran Premi, dopo la morte di [[Robert Manzon]], avvenuta il 19 gennaio 2015, è diventatostato il pilota più anziano tra quelli in vita ad aver partecipato ad una gara valevole per il campionato di Formula 1, grazie all'esordio avvenuto nel [[Gran Premio di Svizzera 1951|Gran Premio di Svizzera del 1951]].<ref>[http://www.statsf1.com/en/statistiques/pilote/gp/doyen.aspx Grands Prix The seniors] statsf1.com</ref> Ciò, però, non ha mai fatto di lui il decano dei piloti di Formula 1, poiché tale titolo spettaè spettato a [[Kenneth McAlpine]], pilota che, tuttavia, ha esorditoesordì solo nel 1952.
 
== Biografia ==
[[File:Mercedes SLR Stirling Moss 1977.jpg|thumb|left|Stirling Moss in una rievocazione storica del 1977]]
 
Esordì nel mondiale di [[Formula 1]] nel [[Gran Premio di Svizzera 1951|Gran Premio di Svizzera del 1951]] al volante di una HWM-[[Alta Car and Engineering Company|Alta]]: piazzatosi 14º in griglia, concluse la gara in ottava posizione a due giri dal vincitore [[Juan Manuel Fangio]]. L'anno seguente Moss non partecipò a nessuna corsa in F1 ma arrivò secondo nel [[Rally di Monte Carlo]] alla guida di un Sunbeam-Talbot 90 con co-pilota [[John Newton Cooper|John Cooper]].
 
Il primo podio (e il primo piazzamento iridato) nella massima serie arrivò nel [[Gran Premio del Belgio 1954|GP del Belgio del 1954]] in cui, approfittando del ritiro di [[Nino Farina]], arrivò terzo al traguardo dietro Fangio e [[Maurice Trintignant|Trintignant]]. Nella [[Campionato mondiale di Formula 1 1955|stagione 1955]] divenne compagno di squadra del campione argentino alla guida di una [[Mercedes-Benz W196]]: ottenne due vittorie (la prima in [[Gran Premio di Gran Bretagna 1955|Gran Bretagna]]) e il secondo posto nella classifica finale proprio dietro Fangio. Fu curioso il siparietto che i due ebbero al termine della corsa britannica: Moss chiese a Fangio: "Mi hai lasciato vincere?" e l'argentino replicò: "No, sei semplicemente stato più bravo di me quel giorno"<ref>Tremayne, David and Mark Hughes. ''The Concise Encyclopedia of Formula One'', Londra, Dempsey Parr, 1998, p. 169. ISBN 1-84084-037-4.</ref>.
Da lì sarebbe cominciata una particolare epopea personale che lo avrebbe visto sempre secondo fino al [[Campionato mondiale di Formula 1 1958|1958]]: in particolare, proprio nel [[1958]] venne battuto solo per una lunghezza dal [[ferrari]]sta [[Mike Hawthorn]]. Moss continuò a correre in Formula 1 fino al [[Campionato mondiale di Formula 1 1961|1961]], quando ottenne la sedicesima e definitiva vittoria nel [[Gran Premio di Germania 1961|Gran Premio di Germania]] perché nella sua ultima gara, negli Stati Uniti, si ritirò per un problema al motore.
 
Durante la sua carriera, Moss ha guidato una [[Jaguar]] privata e ha corso per [[Maserati Squadra Corse|Maserati]], [[Vanwall]], Cooper, Lotus e Mercedes-Benz. Ha preferito gareggiare a bordo di vetture inglesi perché, a suo dire, "È meglio perdere con onore in una vettura inglese che vincere con una vettura straniera".<ref name=Moss>{{Cita web|url=https://motori.fanpage.it/stirling-moss-il-perdente-piu-illustre-della-storia-della-formula-1/|titolo=Stirling Moss, il perdente più illustre della storia della Formula 1|data=28 gennaio 2017}}</ref><ref name=hall/> Seppur le scuderie britanniche, in quel tempo, non si distinguessero per velocità e costanza, Moss rimase il pilota britannico di maggior successo in termini di vittorie singole (16, in 66 GP) fino al 1965, quando venne raggiunto e superato da [[Jim Clark]]. Con [[Maurice Trintignant]] e [[Phil Hill]] è inoltre uno dei tre soli piloti ad aver vinto almeno un Gran Premio del mondiale di F1 sia con una vettura a motore anteriore che posteriore.
 
=== L'incidente e il ritiro dalle corse ===