Differenze tra le versioni di "Elaborazione digitale delle immagini"

== Storia ==
Molte delle tecniche di elaborazione digitale di immagini, o della trasformazione di immagini digitali come spesso veniva chiamata, sono state sviluppate nel 1960 presso il ''Jet Propulsion Laboratory'', il [[Massachusetts Institute of Technology]], i [[Bell Laboratories]], l'[[University of Maryland, College Park|Università del Maryland]], e altre strutture di ricerca, con applicazione a [[immagini satellitari]], [[telefoto]] di conversione standard, [[Diagnostica per immagini|immagini medicali]], [[videocitofono]], [[riconoscimento ottico dei caratteri]], e miglioramenti fotografici.<ref>{{en}} Azriel Rosenfeld, ''Picture Processing by Computer'', New York: Academic Press, 1969</ref> Il costo dell'elaborazione in quel periodo era piuttosto alto con l'apparecchiatura di elaborazione. Le cose cambiarono negli [[anni settanta]], quando computer più economici e hardware dedicato furono resi disponibili sul mercato. Le immagini allora potevano essere elaborate in tempo reale, per alcuni problemi dedicati come la conversione per i diversi [[standard televisivi]].
 
Negli anni 2000, grazie all'avvento di computer più veloci, l'elaborazione delle immagini digitali diventò la forma più comune di elaborazione delle immagini e, in generale, divenne il metodo più utilizzato data la sua versatilità e il basso costo.
 
La tecnologia di elaborazione delle immagini digitali per applicazioni mediche è stata inserita nel 1994 nella [[Hall of Fame]] della ''Space Foundation''.<ref name="sf">{{cita web|lingua=en|url=http://www.spacetechhalloffame.org/inductees_1994_Digital_Image_Processing.html|titolo=Space Technology Hall of Fame:Inducted Technologies/1994|anno=1994|editore=Space Foundation|accesso=7 gennaio 2010|urlmorto=sì|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20110704043830/http://www.spacetechhalloffame.org/inductees_1994_Digital_Image_Processing.html|dataarchivio=4 luglio 2011}}</ref>
 
Nel 2002 Raanan Fattal ha introdotto nel mondo delle elaborazione delle immagini il gradiente, ovvero un nuovo modo di elaborare le immagini in cui le differenze tra i pixel sono manipolati, piuttosto che i valori del pixel stesso.<ref>{{en}} Bhat, Pravin, et al. ''Gradientshop: A gradient-domain optimization framework for image and video filtering.'' ACM Transactions on Graphics (TOG) 29.2 (2010): 10.</ref>
 
== Descrizione ==
Il tipo più noto di elaborazione digitale delle immagini è l'editing o fotoritocco, che si può effettuare tramite degli appositi software tra cui i più famosi sono [[GIMP]] e [[Photoshop]]. Sostanzialmente, l'editing di immagini consiste nell'alterare l'immagine originale sia in maniera elementare, per esempio rendendola più luminosa o tagliandone i margini, sia in maniera più profonda rimuovendo o aggiungendo cose o persone o cambiandone dei dettagli come le imperfezioni della pelle o le dimensioni dei bicipiti.
 
L'elaborazione avviene partendo dal fatto che le [[Grafica raster|immagini raster]] sono memorizzate in forma di matrice di [[pixel]], ognuno dei quali contiene il colore e la luminosità del punto.<ref>{{en}} [https://www.ti.com/lit/wp/spry105/spry105.pdf Getting the Most Out of Your Image-Processing Pipeline] {{Webarchive|url=https://web.archive.org/web/20160304042945/http://www.ti.com/lit/wp/spry105/spry105.pdf |date=4 marzo 2016 }}</ref> I programmi di fotoritocco permettono a un utente di cambiarne questi i valori indicando manualmente quali operazioni devono essere effettuate in quali zone, tra i numerosi tipi di operazioni che possono essere svolte una delle più frequenti è la copia di parti dell'immagine in altre zone, per esempio copia di una zona erbosa su un particolare da nascondere o copia di una zona di pelle sana su un'imperfezione, detta ''strumento clona''.
 
L'elaborazione di immagini in modo digitale presenta molti vantaggi rispetto all'[[elaborazione analogica]], in particolare è possibile eseguire su immagini digitali operazioni molto complesse e il numero delle operazioni che si possono effettuare è nettamente maggiore. Con la diffusione e il perfezionamento dei computer l'elaborazione analogica delle immagini è stata praticamente abbandonata.
 
== enti esterni ==
 
* {{cita web|http://www.di.unito.it/~vincenzo/ElabSuoImm3/|V. Lombardo - Elaborazione digitale suoni e immagini}}
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