Differenze tra le versioni di "Ignazio Florio jr"

nessun oggetto della modifica
Ai dissesti economici si aggiunsero i lutti familiari. Anche il piccolo Baby-Boy, l'erede della dinastia morì inspiegabilmente a otto anni. A nove anni morì la figlia maggiore, Giacobina. Sembra che una maledizione si fosse abbattuta su di loro. I gioielli di Donna Franca vengono venduti all'asta, i mobili e gli immobili di Casa Florio andarono al pubblico incanto. Fu venduto tutto il possibile per pagare i debiti. Ma i Florio non fallirono mai. Gli ultimi anni di Ignazio trascorsero nella totale apatia. Rimasto sordo e totalmente solo, si considerava un uomo finito. Solo la scomparsa di Donna Franca, la sua donna, lo scosse profondamente: non volle vederla stesa sul letto di morte. Di morti, lui ne aveva visti abbastanza. Dopo la morte di Franca, volle tornare a Palermo, la città in cui era nato, dove morì il 19 settembre del 1957.
 
SuaSue unica eredeeredi fu la figlia Giulia che sposò il marchese Achille Belloso Afan de Rivera e la figlia Igea che sposò il duca Averardo Salviati <ref>http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2017/01/17/271265/</ref>, tra i cui figli è Costanza Afan de Rivera. Il fratello [[Vincenzo Florio|Vincenzo]], infatti, non ebbe figli né dalla prima moglie, Annina Alliata di Monterale, che morì molto giovane, né dalla seconda, la francese Lucie Henry <ref>https://www.palermomania.it/rubrica/venere-scienze-lettere-passioni/donna-silvana-paladino-la-signora-dellarenella-1808.html</ref>, mentre la sorella [[Giulia Florio|Giulia]] ebbe Giuseppe, Ignazio, Manfredi, Sofia, Giovanna.
 
==Note==
Utente anonimo