Differenze tra le versioni di "Storia della Sicilia angioina"

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===I Vespri===
{{vedi anche|Vespri siciliani}}
 
[[File:Charles de France (1220-1285), comte d'Anjou.jpg|thumb|''Ritratto di Carlo I d'Angiò'']]
Il 29 marzo [[1282]] a Palermo i moti meglio conosciuti come “[[Vespri siciliani]]” posero fine al governo dell'isola da parte della dinastia di origine francese.
 
I siciliani, che avevano chiesto invano al papa la possibilità di autogovernarsi come confederazione di liberi comuni, offrirono la corona di Sicilia al re di Aragona e Valencia, [[Pietro III d'Aragona|Pietro III il Grande]], marito di [[Costanza di Hohenstaufen]], figlia di re Manfredi di Svevia. Il sovrano aragonese il 30 agosto sbarcò a Trapani, con circa 9.000 armigeri, causando, meno di un mese più tardi, la fuga di Carlo, che, il 26 settembre, fu costretto a lasciare la Sicilia, perdendone di fatto il regno, dando così inizio al governo della dinastia degli [[Aragonesi]] in Sicilia ([[1282]]-[[1410]]).
 
[[File:Charles de France (1220-1285), comte d'Anjou.jpg|thumb|''Ritratto di Carlo I d'Angiò'']]
[[File:PedroIII.jpg|thumb|Pietro III di Aragona.]]
 
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