Differenze tra le versioni di "Papa Pio X"

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Giuseppe Melchiorre Sarto nacque a [[Riese Pio X|Riese]] - comune che dal [[1952]] ha assunto la denominazione di ''Riese Pio X'', in [[provincia di Treviso]] - secondo di dieci figli in una famiglia modesta. Suo padre Giovanni Battista ([[1792]]-[[1852]]) era, oltre che fattore, [[cursore]] dell'amministrazione asburgica (assimilabile alle odierne funzioni di messo comunale) e sua madre, Margherita Sanson ([[1813]]-[[1894]]), una modesta sarta di campagna.<ref>''Enciclopedia Italiana'' (1935) alla voce corrispondente</ref>. Egli si distinse da molti suoi predecessori e successori proprio per il fatto che il suo ''[[cursus honorum]]'' fu esclusivamente pastorale senza alcun impegno presso la [[curia romana|curia]] o nell'attività diplomatica della Santa Sede.
 
Ricevette la tonsura nel [[1850]] ed entrò nel [[seminario di Padova]], grazie a una borsa di studio ottenuta tramite il patriarca di Venezia [[Jacopo Monico]], suo compaesano. Fu ordinato [[prete]] nel [[1858]] dal vescovo di Treviso, [[Giovanni Antonio Farina]], e divenne [[cappellano]] della [[parrocchia]] di [[Tombolo (Italia)|Tombolo]]. Nel [[1867]] fu promosso arciprete di [[Salzano]] e poi, nel [[1875]], canonico della [[Duomo di Treviso|cattedrale di Treviso]], e [[Cancelliere (ecclesiastico)|cancelliere vescovile]] e, fungendo nel contempo da direttore spirituale nel seminario diocesano, esperienza della quale serberà sempre un ottimo ricordo.
 
Il 10 novembre [[1884]] fu nominato [[vescovo]] di [[Diocesi di Mantova|Mantova]]; ricevette la consacrazione episcopale sei giorni dopo nella [[Basilica di Sant'Apollinare (Roma)|basilica di Sant'Apollinare]] in Roma dal cardinale [[Lucido Maria Parocchi]]. Come vescovo di Mantova partecipò al primo Congresso catechistico nazionale tenutosi a Piacenza tra il 24 e il 26 settembre 1889 e presentò un voto a favore di
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