Differenze tra le versioni di "Monte Salviano"

 
Sulla sommità si trova il [[santuario della Madonna di Pietraquaria]], mentre il ventre montuoso è attraversato dai [[cunicoli di Claudio]], articolata opera idraulica risalente all'[[Storia romana|epoca romana]] che permise nella seconda metà dell'[[XIX secolo|Ottocento]] il totale prosciugamento del lago [[Fucino]].
 
Non distante svetta il Crocione, una grande croce di legno dedicata al [[Redenzione (cristianesimo)|Cristo redentore]] e innalzata tra gli alberi secolari nel 1902, restaurato una prima volta nel 1937 infine nel 2006<ref>{{cita web|url=http://www.soms-az.it/Il%20Libro%20del%20Crocione.pdf|titolo=Il libro del Crocione|editore=SOMS AZ|accesso=6 maggio 2020}}</ref>.
 
Nel 1993 un grave [[incendio]] mandò in fumo decine di ettari di [[Pinus nigra|pino nero]] nella pineta impiantata nel 1916 dai prigionieri del [[campo di concentramento di Avezzano]]<ref>{{cita web|url=http://www.ilcentro.it/l-aquila/appiccato-il-fuoco-alla-storica-pineta-del-monte-salviano-1.1102772|titolo=Appiccato il fuoco alla storica pineta del monte Salviano|autore=Paolo Guadagni|editore=Il Centro|data=15 giugno 2012|accesso=7 ottobre 2018}}</ref>; il restauro ecologico, attuato attraverso la [[riforestazione]] di specie autoctone ed indigene ha favorito il processo di rinaturalizzazione spontanea consolidando l'ecosistema dell'area montuosa<ref>{{cita web|url=https://www.regione.abruzzo.it/system/files/ambiente/tutela-territorio/vinca/6453/Allegato%201%20-%20Relazione%20Generale.pdf|titolo=Relazione Generale dal Parco del Salviano alla Riserva Naturale Regionale guidata Monte Salviano|editore=Regione Abruzzo|accesso=7 ottobre 2018}}</ref>.