Enrico I di Nassau-Siegen: differenze tra le versioni

 
Nel [[1303]], dopo una lunga disputa, la Contea di Nassau venne suddivisa tra i tre fratelli sopravvissuti, figli di Ottone I. Enrico ottenne [[Siegen]], il castello di Ginsburg, [[Haiger]]<ref> Fu solo successivamente durante il proprio regno, nel 1323, che Enrico I riuscì ad imporre il proprio governo su Haiger. in Michel Huberty, Alain Giraud, F. & B. Magdelaine, ''l’Allemagne Dynastique. Tome III Brunswick-Nassau-Schwarzbourg'', Le Perreux, Alain Giraud, 1981 </ref> e la signoria di [[Westerwald]].<ref name=nota3 /><ref name=nota4 /><ref name=nota5 /><ref name=nota6 /> In seguito ottenne il protettorato di [[Kreuztal|Krombach]] ed il diritto ''Gericht Selbach im Freien Grund'' (diritto di tenere corte a Selbach, nel Freien Grund).<ref name=nota8 /><ref> L'Hickengrund o Freier Grund consisteva nelle regioni di Seelbach e Burbach. in Michel Huberty, Alain Giraud, F. & B. Magdelaine, ''l’Allemagne Dynastique. Tome III Brunswick-Nassau-Schwarzbourg'', Le Perreux, Alain Giraud, 1981 </ref>
 
Enrico partecipò alla faida avviata dall'arcivescovo Wigbold I di Colonia contro i [[Contea di Mark|Conti di Mark]], nel tentativo di ridurre i danni sofferti dall'[[Arcidiocesi di Colonia|arcidiocesi]] a seguito della battaglia di Worringen.<ref name=nota5 />
 
Nel [[1306]], il fratello minore di Enrico, [[Giovanna di Nassau-Dillenburg|Giovanni]], con il permesso del langravio [[Enrico I d'Assia]], concesse in [[feudo]] i propri possedimenti (il castello di Dillenburg, [[Herborn (Assia)|Herborn]] e il Kalenberger Zent<ref> Il Kalenberger Zent era un'area situata tra Oberlahn, Dill e Wetzlar e comprendeva Mengerskirchen, Nenderoth e Beilstein. in Michel Huberty, Alain Giraud, F. & B. Magdelaine ''l’Allemagne Dynastique. Tome III Brunswick-Nassau-Schwarzbourg'', Le Perreux, Alain Giraud, 1981 </ref>) ad Enrico, pattuendo che sarebbero stati ereditati dal fratello alla sua morte.<ref name=nota5 />
 
Nel [[1309]] Enrico acquistò i possedimenti dei signori von Wilnsdorf e vom Haim e li rese [[Vassallaggio|vassalli]] del Nassau.<ref name=nota8 /> Nel [[1311]] ottenne la metà, e [[1313|due anni più tardi]] la totalità, di [[Molsberg]],<ref name=nota4 /> mentre nel [[1314]] ottenne il prevostato di Eibelshausen e successivamente il distretto (''Amt'') di [[Dietzhölztal|Ebersbach]].<ref name=nota6 />
 
Enrico ed il fratello Giovanni furono coinvolti in importanti dispute con i [[Langraviato d'Assia|langravi d'Assia]], che, nella loro qualità di signori feudali, supportavano la piccola nobiltà locale nelle loro lotte contro le ambizioni del Casato di Nassau. Durante la faida di Dernbach, iniziata attorno al [[1230]] per la supremazia nella marca di Herborn, i langravi d'Assia avevano venduto il castello di Dernbach agli eredi di Dernbach nel [[1309]]. Il [[26 giugno]] [[1312]] venne raggiunto un accordo tra il langravio Ottone I d'Assia da una parte ed i conti Enrico, [[Emilio I di Nassau-Hadamar|Emilio]] e [[Giovanni di Nassau-Dillenburg|Giovanni]] di Nassau dall'altro: entrambe le parti si impegnarono a non costruire più [[castello|castelli]] uno contro l'altro e i Nassau promisero di non limitare i diritti dei signori von Dernbach e von Wilnsdorf, diritti che erano di proprietà del Casato di Nassau al tempo di loro padre Ottone I.<ref> P. Wagner, "Die Erwerbung der Herborner Mark durch die Grafen von Nassau", in ''Annalen des Vereins für Nassauische Altertumskunde und Geschichtsforschung 32'', Band 1901, Wiesbaden, Rud. Bechtold & Co, 1902, p. 26-44 </ref>
 
== Matrimonio e discendenza ==