Differenze tra le versioni di "Extraterrestre"

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==Possibili basi e origini di vita extraterrestre==
{{vedi anche|Biochimiche ipotetiche|Esobiologia|Equazione di Drake}}
Tutta la vita sulla [[Terra]] è basata su [[carbonio]], [[idrogeno]], [[azoto]] e [[ossigeno]], e questo fatto potrebbe essere una costante anche per quanto riguarda altri pianeti alieni. Ci sono però altri [[elemento chimico|elementi chimici]] che potrebbero ipoteticamente costituire la base per la vita, come ad esempio il [[silicio]]. Il punto di vista secondo il quale il carbonio è necessariamente la base di tutta la vita sugli altri pianeti, in quanto le sue proprietà chimiche e termodinamiche lo rendono di gran lunga superiore a tutti gli altri elementi, è stato soprannominato ''[[sciovinismo del carbonio]]''.
Il punto di vista secondo il quale il carbonio è necessariamente la base di tutta la vita sugli altri pianeti, in quanto le sue proprietà chimiche e termodinamiche lo rendono di gran lunga superiore a tutti gli altri elementi, è stato soprannominato ''[[sciovinismo del carbonio]]''.
 
Lo studio scientifico sulla possibile base biomeccanica della vita extraterrestre è noto con il nome di [[esobiologia]] o ''xenobiologia''. Per alcuni la vita nell'universo è nata e si è evoluta autonomamente in punti diversi, differenziandosi. Mentre per altri, sostenitori della teoria detta [[panspermia]], la vita è stata generata da un unico tipo di spore che hanno provveduto a inseminare dallo spazio ogni pianeta. Una variante della panspermia vuole che il passaggio della vita sia dovuto non solo a schianto su un certo pianeta "vergine" di meteoriti "viventi", ma anche di interi pianeti "viventi".<ref>{{Cita web|url=https://news.harvard.edu/gazette/story/2019/07/harvard-study-suggests-asteroids-might-play-key-role-in-spreading-life/|titolo=Harvard study suggests asteroids might play key role in spreading life|nome=Peter Reuell|sito=Harvard Gazette|data=2019-07-08|lingua=en-US|accesso=2019-09-29}}</ref>
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