Differenze tra le versioni di "Romano Prodi"

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|nome = Romano Prodi
|immagine = Romano Prodi 2016 crop.jpg
|didascalia = Romano Prodi nel 2016.
|carica = [[Presidente della Commissione europea]]
|mandatoinizio = 16 settembre [[1999]]<ref>{{cita web|url=http://ec.europa.eu/archives/commission_1999_2004/index_it.htm|titolo=La Commissione Europea 1999-2004|accesso=9 ottobre 2018}}</ref>
=== Attività politica e amministrativa ===
{{Vedi anche|Democrazia Cristiana|Governo Andreotti IV|Legge Prodi}}
[[File:Prodi, Pertini, Andreotti (1978).jpg|thumb|Prodi (a sinistra), [[Sandro Pertini]] (al centro) e [[Giulio Andreotti]] (a destra) nel 1978.]]
Nel [[1963]] si affacciò per la prima volta in politica, venendo eletto consigliere comunale a Reggio Emilia per la [[Democrazia Cristiana]], ma dopo poco tempo lasciò per le difficoltà a conciliare l'impegno amministrativo con quello accademico a Bologna.
 
{{E|la rilevanza di alcune informazioni è dubbia (vedi [[Discussione:Federico Pizzarotti|discussione]])|economisti|arg2=politici|ottobre 2016}}
{{F|economisti italiani|arg2=politici italiani|ottobre 2016|la sezione è in buona parte priva delle necessarie fonti (vedi [[Discussione:Federico Pizzarotti|discussione]])}}
[[File:World leaders at the 32nd G8 Summit, Strelna, Russia - 20060716.jpg|thumb|Romano Prodi al 32° [[G8]] del [[2006]] a [[San Pietroburgo]] in [[Russia]].]]
Romano Prodi ha ricevuto l'incarico dal presidente [[Giorgio Napolitano]] il giorno 16 maggio [[2006]], accettando con riserva. Il giorno dopo, 17 maggio [[2006]] ha sciolto la riserva, comunicando la lista del [[Consiglio dei ministri]]: curiosamente, ciò è avvenuto esattamente 10 anni dopo la data d'inizio del suo primo governo. Ha inizio il [[governo Prodi II]] che fu il primo governo repubblicano a vedere la partecipazione diretta dei [[Partito politico|partiti]] [[Rifondazione Comunista]] e [[Radicali italiani]], divenendo così l'unico governo sostenuto dall'intera [[Sinistra (politica)|sinistra]] parlamentare (cosa che non accadeva più dal [[Governo De Gasperi III]]).
 
L'indagine mondiale sulla libertà di stampa (Freedom of the Press 2004 Global Survey) uno studio annuale pubblicato dall'organizzazione americana [[Freedom House]], ha promosso l'Italia al grado di "libera" (Free) dopo averla per due anni consecutiva retrocessa al grado di "parziale libertà" motivando questo avanzamento al Governo Prodi che ha permesso maggiore libertà mediatica ed eliminato le barriere che erano state apposte dal precedente Governo Berlusconi contro giornalisti sgraditi al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
[[File:33rdG8Leaders.jpg|thumb|left|Romano Prodi al 33º vertice [[G8]] a [[Heiligendamm]] 2007.]]
Nel corso dell'attività del secondo governo Prodi e su iniziativa dello stesso è stata ripresentata all'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]] una risoluzione relativa alla [[moratoria universale della pena di morte]]. Tale risoluzione, non vincolante ma dal forte significato simbolico, è stata approvata il 18 dicembre [[2007]] dall'[[Assemblea Generale delle Nazioni Unite]]<ref>"[[:n:L'Onu approva la moratoria sulla pena di morte|L'Onu approva la moratoria sulla pena di morte]]", Wikinews, 18 dicembre 2007</ref><ref>{{cita web|url=http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/moratoria_pena_morte/|titolo=Dossier sulla moratoria dal sito della Presidenza del Consiglio}}</ref>. Prodi introdusse una nuova linea in politica estera, ritirando le truppe italiane dall'[[Iraq]] e criticando il conflitto. Ebbe un ruolo chiave nella creazione di una [[UNIFIL|forza di pace multinazionale]] in seguito al conflitto tra [[Israele]] e [[Libano]] del [[2006]]. Si preoccupò di modificare o cancellare alcuni provvedimenti del precedente esecutivo in materia di pensioni e giustizia, inoltre portò avanti un programma di liberalizzazioni.
 
=== Presidenza dell'IRI e vendita della SME ===
{{vedi anche|Vicenda SME}}
[[File:Romano Prodi e Luigi Granelli 1985.jpg|thumb|Romano Prodi nel 1985 con il Ministro per la Ricerca Scientifica e Tecnologica Luigi Granelli, subito dopo la firma dell'accordo [[IRI]]-[[Consiglio Nazionale delle Ricerche|CNR]].]]
 
Le vicende riguardanti la vendita, risalente al 1993, da parte dell'[[IRI]] delle proprie società alimentari, facenti capo principalmente alla finanziaria [[SME (azienda)|SME]], sono state oggetto d'indagini da parte della magistratura, quindi Romano Prodi, in quanto presidente dell'IRI durante la privatizzazione, è stato oggetto d'investigazione, insieme al consiglio d'amministrazione dell'IRI.
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