Differenze tra le versioni di "Giovanni Anastasio Pozzobon"

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== Biografia ==
Incline alla poesia, incominciò fin da giovane a comporre testi in dialetto trevigiano. Fu per necessità tipografo prima a Treviso, poi a [[Padova]], presso la Stamperia Conzati, quindi, a partire dal [[1744]], nuovamente nella città natia, presso la Tipografia Bergami.
Nello stesso anno pubblicò il suo primo ''Pronostego'' (pronostico) intitolato ''[[Schieson Trevisan]]'', diffusissimo almanacco contenente predizioni astrologiche sulle stagioni e sugli eventi umani, che continuò a redigere personalmente fin ch'ebbe vita. Vista la grande fortuna (i poligrafi ottocenteschi arrivano a ipotizzare l'incredibile numero di 80000 copie<ref>Bartolommeo Gamba, ''Collezione delle migliori opere scritte in dialetto veneziano''.</ref>, in seguito ridimensionato ad 8000<ref>Roberto Binotto, ''Personaggi illustri della marca trevigiana'', p. 462.</ref>), ottenne nel [[1774]] dal [[Consiglio dei Pregadi|Senato veneto]] il privilegio esclusivo.
 
Sposatosi nel [[1766]] all'età di 53 anni, ebbe tre figli. Tra questi, Antonio curò, nel [[1788]], l'edizione postuma in cinque volumi (il primo a Treviso, gli altri a Padova) dei sonetti ed epigrammi paterni di satira blanda dell'amore, delle donne, del matrimonio.
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