Differenze tra le versioni di "Frammentazione della Democrazia Cristiana"

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Vista la pesante sconfitta (dal 36 al 24% di voti) alle elezioni amministrative del 13 e 14 dicembre, la Direzione Nazionale DC affrettò il passo nel cammino del rinnovamento e su ''[[Il Popolo]]'' del 31 dicembre venne pubblicato il ''Manifesto di adesione alla DC''<ref>[http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1992/12/31/tessere-azzerate-facce-nuove-la-scommessa.html 'TESSERE AZZERATE, FACCE NUOVE' LA SCOMMESSA DI MARTINAZZOLI]</ref><ref>[http://archiviostorico.corriere.it/1992/dicembre/31/signori_delle_tessere_addio_co_0_921231510.shtml DC, signori delle tessere addio]</ref>.
 
Alla fine del gennaio [[1993]] Martinazzoli propose come meta una «Camaldoli 2», con riferimento al [[Codice di Camaldoli]] del [[1943]]-[[1945]] che tracciava idee e principi ai quali la DC più o meno si attenne nei decessidecenni successivi.
 
Il 26 marzo venne approvato il ''Codice deontologico'' del democristiano<ref>{{cita web|url=http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/03/27/decalogo-ferreo-per-il-politico-dc.html|titolo=DECALOGO FERREO PER IL POLITICO DC |lingua= |data= |accesso=|}}</ref>, ma tre giorni dopo [[Mario Segni]] lasciò la Dc per scetticismo sulla reale efficacia dell'operato di Martinazzoli<ref>{{cita web|url=http://www.radioradicale.it/scheda/52740/52804-mario-segni-lascia-la-democrazia-cristiana|titolo=Mario Segni lascia la Democrazia Cristiana |lingua= |data= |accesso=|}}</ref><ref>[http://archiviostorico.corriere.it/1993/marzo/30/governo_venti_crisi_Segni_lascia_co_0_93033014912.shtml governo, venti di crisi. Segni lascia la DC]</ref>.
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