Differenze tra le versioni di "Museo alpino Duca degli Abruzzi"

Un plastico del [[Monte Bianco]], in scala 1:10.000 opera del pittore Alessio Nebbia, troneggia al centro di una sala e ne rivela la morfologia. In un'altra sala, il plastico del K2 realizzato da Mario Fantin commemora l'alpinista ivi deceduto [[Mario Puchoz]].
 
La mostra «Bimbi, bauli e balocchi» presenta i giocattoli legati agli sport invernali e ricordi degli anni d'oro di Courmayeur.<ref>R. T., [https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/08/20/giochi-di-una-courmayeur-che-non.html ''I giochi di una Courmayeur che non c' è più dalla collezione Ravetto al Museo alpino''], ''La Repubblica'', 20 agosto 2013.</ref>
 
L'innovativa imbragatura della guida [[Arturo Ottoz]] dialoga con la parete dedicata all'evoluzione delle piccozze, dei ramponi e degli scarponi e con le attrezzature del pioniere dello [[sci alpinismo]] [[Toni Gobbi]].