Differenze tra le versioni di "Romano Prodi"

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* del varo, grazie all'azione del [[Ministri dell'economia e delle finanze della Repubblica Italiana|Ministro dell'economia e delle finanze]] [[Tommaso Padoa-Schioppa]] della [[legge finanziaria]] 2007: manovra di notevole portata, etichettata da alcuni come coraggiosa e necessaria per risollevare uno Stato che versava in condizioni economiche non positive e da altri come esagerata e non necessaria,<ref name="rep">[http://www.repubblica.it/politica/2010/12/19/news/e_morto_padoa-schioppa-10380426/ La Repubblica], 19 dicembre 2010</ref> che rimodulò anche l’imposizione sui redditi ([[Imposta sul reddito delle persone fisiche|IRPEF]]) con le relative deduzioni per le persone con disabilità a carico del contribuente reintroducendo il sistema della detrazione di importi variabili a seconda del reddito per i figli e i familiari a carico. Il risultato della manovra produsse il cosiddetto "tesoretto" ovvero l'extra-gettito nelle casse statali, dovuto in parte a entrate fiscali non previste e, dall'altra, alla lotta contro l'evasione fiscale che vide un netto incremento di "entrate recuperate" rispetto all'anno precedente<ref>{{cita web|url=http://news.centrodiascolto.it/view/185790/d=2007-09-28/w=extragettito+fiscale/extragettito_fiscale_+21%25_dall_autotassazione|titolo=Extragettito fiscale: +21% dall'autotassazione|autore=|editore=Centrodiascolto.it|data=28 settembre 2007|accesso=30 gennaio 2008|urlmorto=sì}}</ref>. L'anno successivo viene varata la legge [http://www.parlamento.it/parlam/leggi/07244l.pdf Finanziaria 2008] contenente, tra gli altri, un provvedimento che ridusse l'ICI sulla prima casa, introducendo un'ulteriore detrazione della base imponibile dell'1,33 per mille sino a un massimo di 200 euro;
* della controversa pubblicazione, poi sospesa dal [[Garante per la protezione dei dati personali|Garante della Privacy]], delle dichiarazioni dei redditi del 2005 di ogni cittadino italiano sul sito internet dell'[[Agenzia delle Entrate]];
* della sospensione, addella operafusione tra la [[Atlantia|Società Autostrade]] e la spagnola [[Abertis]] da parte del [[Ministero delle infrastrutture e dei trasporti|Ministro delle Infrastrutture]] [[Antonio Di Pietro]], dellasecondo procedura di fusione tra la [[Atlantia|società autostrade]] ecui l'omologa spagnola [[Abertis]]operazione, eccependovista ilanche dannola economicomancata checomunicazione lodi Statoun avrebbe avuto dall'esecuzionepiano di tale pianoinvestimenti<ref>{{cita news|autore=Gabriele Dossenaweb|url=http https://archiviostoricowww.corrierelastampa.it/economia/2006/dicembre12/3011/Per_Autostrade_Europa_non_multera_co_9_061230005news/abertis-autostrade-fusione-addio-1.shtml37141968 |sito=lastampa.it |titolo=«Per Abertis-Autostrade, l'Europafusione nonaddio ci multerà»|pubblicazioneeditore=Corriere dellaGNN Sera|accesso=14- dicembreGEDI 2009|urlarchivio=https://webgruppo editoriale S.archivep.org/web/20160101000000/http://archiviostoricoA.corriere.it/2006/dicembre/30/Per_Autostrade_Europa_non_multera_co_9_061230005.shtml|dataarchivio=pre 1/1/2016|giorno=30|mese=12|anno=2006|pagina=27}}</ref>;
|accesso=28 maggio 2020 |urlmorto=no |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200210150850/https://www.lastampa.it/economia/2006/12/11/news/abertis-autostrade-fusione-addio-1.37141968|giorno=11|mese=dicembre|anno=2006}}</ref>, avrebbe costituito un danno economico per lo Stato<ref>{{cita web|url= https://www.linkiesta.it/2012/08/di-pietro-ovvero-ventanni-della-nostra-storia/ |autore=Edoardo Petti |titolo=Di Pietro, ovvero vent’anni della nostra storia |editore= Linkiesta.it S.p.A.|accesso= 28 maggio 2020 |urlmorto=no |urlarchivio=https://web.archive.org/web/20200528120010/https://www.linkiesta.it/2012/08/di-pietro-ovvero-ventanni-della-nostra-storia/}}</ref>.
* del cosiddetto "pacchetto liberalizzazioni" proposto dal [[Ministero dello sviluppo economico|Ministro dello Sviluppo Economico]] [[Pier Luigi Bersani]] diviso in due parti: la prima contenuta nel [[Decreto Bersani-Visco]] (decreto legge 4 luglio 2006, n. 223 convertito poi dalla legge 4 agosto 2006, n. 248) contenente l'abolizione del tariffario dagli ordini professionali, la riforma delle licenze dei tassisti e l'introduzione della vendita dei [[Farmaco da banco|farmaci da banco]] nei supermercati e nelle [[Parafarmacia|parafarmacie]], la seconda contenuta nel [[Decreto Bersani bis]] (decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito poi dalla legge 2 aprile 2007, n. 40) contenente nuove norme in materia di [[Responsabilità civile autoveicoli|RCA]] (abrogando l'esclusiva di dieci anni per i contratti assicurativi, azzerando le spese a carico del cliente per il cambio di assicurazione e abolito l'esclusiva degli agenti assicurativi monomandatari), l'abolizione dei costi fissi di ricarica per i cellulari, l'istituzione dell'obbligo di pagamento con carta di credito, nuove norme sulle transazioni bancarie e il controllo monetaria, nuove norme in materia di trasparenza delle tariffe aeree e nuove norme sul recesso anticipato in materia di operatori di telefonia, reti televisive e comunicazione elettronica indipendentemente dalla tecnologia utilizzata.
Il [[governo Prodi II]] è il governo più numeroso nella storia della Repubblica (102 tra ministri, viceministri e sottosegretari). Con l'elezione di [[Franco Marini]] alla presidenza del Senato e il passaggio all'opposizione del senatore eletto nelle liste di [[Italia dei Valori]], [[Sergio De Gregorio]], al Senato la situazione è diventata di 157 a 157 (infatti il Presidente del Senato, per prassi, non vota) diventando determinante il voto dei senatori a vita e dell'indipendente [[Luigi Pallaro]].