Differenze tra le versioni di "Romano Prodi"

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Molti commentatori politici, ricordando Romano Prodi come uno dei massimi esponenti dell'[[Ulivo mondiale]], hanno letto in questa analisi una profonda autocritica rispetto all'operato dei governi da lui presieduti. Altri, invece, vi hanno trovato la conferma del tramonto delle concezioni politiche prodiane, leggendo in tale esternazione una schietta ammissione del proprio fallimento<ref>Prodi, Romano, ''[http://www.romanoprodi.it/wordpress/articoli/riformisti-il-coraggio-di-parlare-controcorrente_947.html Riformisti, il coraggio di parlare controcorrente]'', pubblicato su ''[[Il Messaggero]]'', 14 agosto 2009, pag. 1, pag. 22</ref>.
 
Il 12 settembre [[2008]], il segretario generale dell'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]], [[Ban Ki-moon]], ha conferito a Prodi l'incarico di presiedere un nuovo Gruppo di lavoro ONU-[[Unione Africana]] per studiare il rafforzamento delle missioni di ''peacekeeping'' svolte dall'UA su mandato ONU, istituito dalla risoluzione 1809 del Consiglio di Sicurezza<ref>[http://www.un.org/News/Press/docs//2008/sga1155.doc.htm African Union-United Nations Panel on peacekeeping] (12 settembre 2008) in inglese</ref>. La finalità è quella di rendere più proficui e stretti i rapporti tra l'ONU e l'Unione Africana, grazie anche all'esperienza maturata da Prodi in ambito internazionale<ref>{{Cita newsweb|autore=FrancescoMarco Marozzi Alberti|url=httphttps://archiviostoricowww.corriererepubblica.it/2008/settembre08/10sezioni/Prodi_inviato_Africa_per_Onu_co_9_080910051politica/prodi-ulivo/prodi-africa/prodi-africa.shtmlhtml?ref=search |urlmorto=no |urlarchivio=https://web.archive.org/web/2016010100000020200528121217/httphttps://archiviostoricowww.corriererepubblica.it/2008/settembre08/10sezioni/Prodi_inviato_Africa_per_Onu_co_9_080910051politica/prodi-ulivo/prodi-africa/prodi-africa.shtml|dataarchiviohtml?ref=presearch 1/1/2016|titolo=Prodi inviato in Africa per l'Onu Ban Ki-Moon prontoPresiederà ail dare"peacekeeping" l'incarico|pubblicazioneeditore=[[Corriere dellaGruppo Sera]]Editoriale L’Espresso Spa |giornosito=10repubblica.it |mese=09|annodata= 10 settembre 2008|pagina=11|accesso=1728 novembremaggio 2009202}}</ref>.
 
Nel giugno [[2010]] alcuni giornali hanno segnalato che Prodi avrebbe accettato di far parte di un gruppo incaricato di curare l'immagine della [[BP (azienda)|BP]], crollata dopo il [[Disastro ambientale della piattaforma petrolifera Deepwater Horizon|disastro ambientale del Golfo del Messico]]<ref>{{cita web|autore= Antonio Leggieri |url= http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/economia/2010/11-giugno-2010/anche-prodi-team-salva-bp-prof-curera-immagine-azienda-1703180792192.shtml|titolo= Anche Prodi nel team salva-Bp. Il Prof curerà l'immagine dell'azienda|editore= Corriere di Bologna|data=11 giugno 2010|accesso=9 luglio 2010}}</ref>. L'ufficio stampa dell'ex-presidente ha in seguito chiarito che Prodi faceva parte dell'Advisory Board della società da più di un anno e che la marea nera non sia di loro competenza<ref>{{cita web|url= http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2010/06/11/visualizza_new.html_1821682451.html|titolo= Bp, Prodi nell'Advisory Board|editore= ANSA|data= 11 giugno 2010|accesso=9 luglio 2010}}</ref> e ha annunciato una querela al [[il Giornale|Giornale]] e [[Libero (quotidiano)|Libero]], accusati di aver voluto ledere la sua immagine<ref>{{cita web
|url= http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Usa-Prodi-querela-Giornale-e-Libero_531577635.html|titolo= Usa: Prodi querela 'Giornale' e 'Libero'|editore= Adnkronos|data= 12 giugno 2010|accesso=9 luglio 2010}}</ref>.
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Il 15 marzo [[2011]] l'Università degli Studi di Bologna lo insignisce del Sigillum Magnum insieme a [[Jean-Claude Juncker]], e [[Helmut Kohl]] per il suo ruolo nel [[Trattato di Maastricht]]<ref>{{cita web|autore= Matteo Paoletti|url= http://genova.mentelocale.it/35775-genova-romano-prodi-a-palazzo-ducale-l-euro-necessario-merkel-e-sarkozy-leader-barometrici/
|titolo= Romano Prodi: «L'euro necessario. Merkel e Sarkozy leader barometrici»|editore= mentelocale|data= 16 marzo 2011|accesso= 16 marzo 2011|urlarchivio= https://web.archive.org/web/20120317215618/http://genova.mentelocale.it/35775-genova-romano-prodi-a-palazzo-ducale-l-euro-necessario-merkel-e-sarkozy-leader-barometrici/
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A ottobre [[2011]] la rete [[televisione|televisiva]] [[LA7]] trasmette un ciclo di tre lezioni di [[economia]] intitolate ''[[Il mondo che verrà]]'' - tenute da Prodi insieme alla giornalista [[Natascha Lusenti]] - registrate all'[[Archiginnasio di Bologna]]<ref>{{cita web|autore= Marco Marozzi|url= http://bologna.repubblica.it/cronaca/2011/09/09/news/prodi_torna_ma_in_tv_lezioni_di_economia_su_la7-21416286/|titolo= Prodi torna in tv. Lezioni di economia su La7|editore= La Repubblica Bologna|data=9 settembre 2011|accesso=9 settembre 2011}}</ref>.
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Il 6 ottobre [[2012]], il segretario generale dell'[[Organizzazione delle Nazioni Unite|ONU]], [[Ban Ki-moon]], ha conferito a Prodi un nuovo incarico, ovvero quello Inviato speciale dell'Organizzazione per la crisi nel [[Sahel]], con particolare riferimento alla situazione di guerra interna presente nel [[Mali]]<ref>{{cita web|url= http://www.lastampa.it/2012/10/06/italia/politica/ban-ki-moon-sara-prodi-l-inviato-dell-onu-nel-sahel-6hfJU50cZiVqF72zyID0wJ/pagina.html|titolo= Prodi l’inviato dell’Onu nel Sahel
|editore= La Stampa|data=6 ottobre 2012|accesso=8 ottobre 2012}}</ref>.
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==== Candidatura alla presidenza della Repubblica Italiana ====
La mattina del 19 aprile [[2013]], l'assemblea dei grandi elettori del [[Partito Democratico (Italia)|Partito Democratico]] prende all'unanimità<ref>{{cita web|url= http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/04/19/prodi-allunanimita-per-pd-franceschini-ora-aspettiamo-lappoggio-del-m5s/229014/|titolo=Il Pd candida Prodi all’unanimità|editore=il Fatto Quotidiano|data=19 aprile 2013|accesso=15 ottobre 2013}}</ref> la decisione di candidare Romano Prodi – che quel giorno si trova a [[Bamako]] nell'ambito del suo incarico ONU – al quarto scrutinio per l'elezione del [[Presidente della Repubblica Italiana|presidente della Repubblica]]. Nonostante il dichiarato appoggio unanime dei democratici, alla [[Elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 2013|quarta votazione]] Prodi ottiene solo 395 voti sui 504 necessari, e analisi giornalistiche calcolano che 101 delegati democratici su 496 hanno fatto mancare<ref>{{cita web|url=http://www.lastampa.it/2013/04/19/italia/speciali/elezione-presidente-repubblica-2013/quirinale-bersani-candida-prodi-rMRSbynbUZ4fGqaKmG1sMI/pagina.html|titolo=Prodi non ce la fa: ritiro la candidatura|editore=la Stampa|data=19 aprile 2013|accesso=15 ottobre 2013|urlarchivio=https://web.archive.org/web/20131015092334/http://www.lastampa.it/2013/04/19/italia/speciali/elezione-presidente-repubblica-2013/quirinale-bersani-candida-prodi-rMRSbynbUZ4fGqaKmG1sMI/pagina.html|dataarchivio=15 ottobre 2013|urlmorto=sì}}</ref><ref>[http://lastampa.it/2013/11/04/italia/politica/bersani-nei-contro-prodi-cerano-anche-i-renziani-QqlKBB342MHwLCRJpfl4dP/pagina.html Nei 101 contro Prodi c'erano anche i renziani]</ref> il loro voto. Questo ha determinato il fallimento della candidatura e le conseguenti dimissioni dei vertici del partito<ref>{{cita web|url=http://www.ilmessaggero.it/QUIRINALE2013/quirinale_prodi_pd_sotto_choc_bersani/notizie/271855.shtml|titolo=Prodi fallisce, Bersani si dimette|editore=il Messaggero|data=19 aprile 2013|accesso=15 ottobre 2013}}</ref>, tra cui il segretario [[Pier Luigi Bersani]] e la presidente [[Rosy Bindi]]. In seguito, Prodi decide di non rinnovare più la propria tessera di partito, rinunciando così al diritto (da ex presidente del Consiglio) di fare parte della direzione nazionale<ref>[http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/12/16/pd-romano-prodi-non-fara-parte-della-direzione-non-e-piu-iscritto/816150/ Pd, Romano Prodi non farà parte della direzione. "Non è più iscritto" - Il Fatto Quotidiano<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref><ref>[http://www.romanoprodi.it/comunicati/prodi-non-entra-nella-nuova-direzione-del-pd_7851.html Prodi non entra nella nuova direzione del Pd] Comunicato ufficiale dal sito di Romano Prodi</ref>. Alle elezioni politiche 2018 sostiene per la prima volta un partito di centro sinistra diverso dal PD<ref>{{Cita web|url=http://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2018/02/17/prodi-sostengo-insieme_ee5d3fc5-c372-45fa-b21d-ba8d873fe223.html|titolo=Prodi, sostengo 'Insieme' - Ultima Ora|sito=ANSA.it|data=17 febbraio 2018|accesso=28 dicembre 2019}}</ref>
 
=== Governi presieduti ===