Differenze tra le versioni di "Erwin Rommel"

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Col crescere delle difficoltà del supporto logistico a causa dell'esaurimento dei materiali, carburanti e rincalzi disponibili, nonché delle navi da trasporto italiane, e dell'enorme lunghezza delle linee di rifornimento terrestri per la distanza tra i porti e la linea del fronte, incapace di ottenere una maggiore disponibilità di risorse per la percezione dello Stato Maggiore Generale tedesco del ruolo secondario del fronte sud rispetto a quello russo, Rommel non poteva tenere la posizione di El Alamein indefinitamente.
 
Nonostante ciò, occorse un'altra grossa battaglia, la [[Seconda battaglia di El Alamein]], per costringere le sue truppe alla ritirata. Fu in questa battaglia che la [[132ª Divisione corazzata "Ariete"|divisione corazzata italiana "Ariete"]] diedee la [[185ª Divisione paracadutisti "Folgore"]] diedero prova di grande coraggio meritandosi la stima del feldmaresciallo e degli stessi avversari.
Dopo la sconfitta di El Alamein, nonostante le pressioni di Hitler e [[Benito Mussolini|Mussolini]], le truppe di Rommel non riuscirono a resistere e dovettero intraprendere un'estenuante ritirata per quasi 2000 km fino in [[Tunisia]]. Lì giunti, la loro prima battaglia non fu contro l'[[Eighth Army (British Army)|Ottava armata britannica]], ma contro il [[Secondo Corpo d'Armata Statunitense]].
Rommel affrontò le truppe americane nella [[battaglia del passo di Kasserine]]: ottenne alcuni notevoli successi iniziali e inflisse pesanti perdite alle inesperte forze nemiche; tuttavia dovette infine ripiegare sulle posizioni di partenza a causa della complessiva netta inferiorità di uomini e mezzi.
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