Differenze tra le versioni di "Notazione musicale"

Il pentagramma può essere considerato come un [[sistema di coordinate cartesiane]], dove sull'asse delle ascisse poniamo il tempo e sull'asse delle ordinate la frequenza del suono; ogni nota viene posta in ordine temporale (coordinata x) ed il valore di ordinata (y) stabilisce l'altezza del suono.
Ci possono essere note che superano l'ambito del pentagramma, perché più acute o più gravi; allora si ricorre ai [[Taglio addizionale|tagli addizionali]]. Essi sono brevi lineette che simulano ulteriori linee di pentagramma.<br />
Tutto questo non è ancora sufficiente a dare un nome ad ogni nota, occorre identificare un'origine del piano cartesiano. Questa si stabilisce mediante la [[Chiave musicale|chiave]], che fissa il nome della nota a cui si riferisce, su una linea del pentagramma.Esistono sette chiavi che prendono il nome di setticlavio<br />
La posizione del punto sul pentagramma stabilisce l'altezza solo dei suoni naturali, ma vi sono anche i suoni alterati. Per scriverli, si mantiene la posizione della nota inalterata, ma si aggiunge subito prima un segno di [[Alterazione (musica)|alterazione]].
 
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