Differenze tra le versioni di "San Possidonio (Italia)"

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Ancora sconosciute sono le origini di questo piccolo paese situato nella bassa modenese, a pochi chilometri da [[Mirandola]]. I primissimi insediamenti risalirebbero all'[[età del bronzo]]. In età romana era nominato '''Garfaniana''': si trattava di una piccola stazione di comunicazione tra Nord e Sud. Non abbiamo più notizie di Garfaniana fino al [[Medioevo]] quando entra a far parte del [[Regno longobardo]] nel distretto di [[Reggio Emilia]]. È in questo periodo che il vescovo di Reggio, Azzo, ottiene da [[Ludovico II il Giovane|Ludovico II]] le reliquie di [[Possidonio (vescovo)|San Possidonio]], dal quale il paese prese il nome attuale.
 
Dopo il dominio dei Marchesi di Toscana (intorno lall'anno 1000), San Possidonio diventa territorio dei [[Pico (famiglia)|Pico]] fino al [[1710]] quando passa sotto la signoria degli [[Estensi]]. Questi concedono a Pietro Tacoli il paesino come Marchesato.
Nel [[1789]] nacque Don Giuseppe Andreoli, prete carbonaro condannato a morte nel [[1821]] dal duca [[Francesco IV di Modena]] e giustiziato a [[Rubiera]] nel [[1822]]. Un monumento situato nell'omonima piazza (opera di Alfredo Gualdi, 1922) raffigura il prete martire di fianco all'[[Italia]] e a un soldato.
 
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