Differenze tra le versioni di "Tramutazione dell'acqua in vino"

nessun oggetto della modifica
 
In Luca 5,38 Gesu', riferendosi al Vangelo, ribadisce che "Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi", passo che è in relazione al miracolo sopracitato; solo uno spirito rinnovato può accogliere la Buona Novella del Vangelo.
 
I 3 giorni di preparazione al banchetto di Cana, possono essere inoltre paragonati metaforicamente ai 3 anni di predicazione di Gesu' prima dell'Istituzione dell'Eucarestia, quinto mistero luminoso.
 
Le idrie di pietra per la purificazione dei Giudei rappresentano solo la purificazione della parte materiale. Gesù ordina di riempire di acqua le idrie, e l'acqua si muta in vino Eletto, tant'e' che il maestro di tavola dice "tu invece hai tenuto il vino buono fino ad ora", metafora dell'Ultima cena dove l'acqua non viene mutata in vino, ma il vino in Sangue preziosissimo dell'Agnello.
 
== Tradizione successiva ==
Il miracolo alle nozze di Cana viene ricordato, soprattutto nella tradizione orientale, in occasione dell'[[Epifania]], come terza manifestazione di [[Gesù]] dopo l'adorazione dei Magi e il [[Battesimo di Gesù]]. Inoltre, nella tradizione cattolica, è il secondo dei cinque [[Rosario#Misteri luminosi (o della luce)|misteri luminosi del rosario]]. I 3 giorni di preparazione al banchetto di Cana, possono essere inoltre paragonati metaforicamente ai 3 anni di predicazione di Gesu' prima dell'Istituzione dell'Eucarestia, quinto mistero luminoso.
 
A Cana è ambientato anche il racconto medievale ''[[Coena Cypriani]]'', che riprende stravolgendola la storia biblica delle nozze.
Utente anonimo