Differenze tra le versioni di "Andrea Bruciati"

la parte di gestione relative all'ultimo incarico assunto
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(la parte di gestione relative all'ultimo incarico assunto)
 
Nel marzo 2002 è diventato direttore artistico della Galleria Comunale d'Arte Contemporanea di Monfalcone (GO), inaugurata con il progetto Ouverture: arte dall’Italia, manifesto di intenti per una sorta di cantiere culturale dove si attua una promozione attiva delle giovani generazioni e che verrà implementato per tutto il decennio di direzione<ref>{{Cita web|url=http://ricerca.gelocal.it/messaggeroveneto/archivio/messaggeroveneto/2003/10/19/GO_07_GOBA6.html|titolo=Galleria d'arte contemporanea, sfida vincente - Messaggero Veneto|sito=Archivio - Messaggero Veneto|lingua=it|accesso=2019-01-08}}</ref>. Dal 2009 al 2012 è stato inoltre ideatore del format On Stage<ref>{{Cita web|url=https://www.espoarte.net/arte/fiere/on-stage/|titolo=FOCUS {{!}} ArtVerona 2011 – On Stage – I numeri primi – Espoarte|sito=www.espoarte.net|lingua=it-IT|accesso=2018-11-14}}</ref> all'interno della fiera ArtVerona, di cui, nel gennaio 2013, è diventato direttore artistico.
È stato inoltre il direttore artistico della BJCEM 2015<ref>{{Cita web|url=https://www.bjcem.org/2015/11/23/through-the-barricades/|titolo=Through the Barricades, Milano 03/12/15 {{!}} BJCEM|sito=www.bjcem.org|lingua=it-IT|accesso=2018-11-14}}</ref><ref>{{Cita web|url=https://www.bjcem.org/present-edition/|titolo=Mediterranea 17 Young Artists Biennale - Milan {{!}} BJCEM|sito=www.bjcem.org|lingua=it-IT|accesso=2018-11-14}}</ref> (Biennale di giovani creativi dell’Europa e del Mediterraneo), che si è tenuto a Milano quale evento conclusivo di [[Expo 2015]] presso la Fabbrica del Vapore.In 18 anni di attività ha partecipato alla realizzazione di oltre 150 mostre, 200 interventi, 50 cataloghi con più di 500 artisti invitati, 2000 opere esposte e la costituzione di una raccolta video con più di 250 lavori disponibili alla consultazione.
 
Nel marzo 2017 ha vinto il concorso indetto dal [[Ministero per i beni e le attività culturali|MIBAC]]T quale direttore dell’Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d’Este<ref>{{Cita news|lingua=it|url=https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2017-02-08/andrea-bruciati-villa-adriana-e-villa-d-este-tivoli-195156.shtml?uuid=AEyraFR|titolo=Andrea Bruciati a Villa Adriana e Villa d'Este di Tivoli|pubblicazione=Il Sole 24 ORE|accesso=2018-10-30}}</ref> (da lui denominato VILLAE dal settembre 2018)<ref>{{Cita news|url=https://www.leggo.it/tempo_libero/villae_logo_villa_d_este_villa_adriana_tivoli-4018807.html|titolo=Le «Villae», ecco il logo per Villa d'Este e Villa Adriana a Tivoli|accesso=2018-10-30}}</ref>.
 
Attualmente sta elaborando progetti legati alla tutela e alla valorizzazione dei quattro siti in gestione su diverse vettorialità: si passa dalla riqualificazione delle attività agricole legate al patrimonio paesaggistico ed antropologico tiburtino (dall'uliveto adrianeo, al pizzutello estense fino all'apiario), alla riqualificazione delle aree verdi e ai legami endemici delle diverse strutture conferendo nuove prospettive di ricerca e percorsi di visita (il Serapeo di Villa Adriana, l'Antiquarium del Santuario di Ercole Vincitore, le Mete a Villa d'Este, la Mensa Ponderaria), dall'implementazione dell'apparato collezionistico dell'Istituto che spazia dalla classicità (fra gli altri l'Arianna dormiente del chiostro di Villa d'Este) all'arte contemporanea, fino alla riscoperta storico-artistica del cantiere di Villa Adriana in età rinascimentale (mediante le figure di Michelangelo, Leonardo da Vinci, Raffaello e Morto da Feltro).
In 15 anni di attività ha partecipato alla realizzazione di oltre 150 mostre, 200 interventi, 50 cataloghi con più di 500 artisti invitati, 2000 opere esposte e la costituzione di una raccolta video con più di 250 lavori disponibili alla consultazione.
 
==Principali progetti==
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