Differenze tra le versioni di "Il Signore degli Anelli"

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==== Libro III ====
[[File:TREEBEARD.jpg|upright=0.7|thumb|Barbalbero assieme a Pipino e Merry in un'illustrazione.]]
Mentre è alla ricerca di Frodo, Aragorn sente il suono di un corno: Boromir, che aveva il compito di rintracciare Merry e Pipino, chiede aiuto, perché è attaccato da un gruppo di [[Uruk-hai]] creati da Saruman. Quando Aragorn lo raggiunge, viene trovato agonizzante e trafitto da molte frecce. Prima di morire, Boromir confessa ad Aragorn che ha tentato di prendere l'Anello a Frodo e gli rivela che Merry e Pipino sono stati rapiti dagli OrchiUruk-hai. Dopo aver caricato il corpo di Boromir su una delle tre barche, Aragorn, Legolas e Gimli si lanciano all'inseguimento dei due Hobbit rapiti.
 
Quando gli Uruk-hai, che durante il viaggio hanno avuto la meglio su un gruppocontingente di Orchi di Mordor, ora costretti ad accompagnarli, raggiungono la [[Foresta di Fangorn]], ai confini del regno di [[Rohan (Terra di Mezzo)|Rohan]], vengono sterminati da un'orda di [[Rohirrim]] guidati da [[Éomer]], il nipote del re di Rohan [[Théoden]]. Merry e Pipino riescono fortunosamente a fuggire nella foresta, salvandosi dalla carneficina. Qui incontrano l'[[Ent]] [[Barbalbero]], che li porta nella sua casa nella foresta. Venuto a conoscenza della distruzione di Fangorn da parte di Saruman, Barbalbero convoca i suoi simili in una riunione, l'Entaconsulta, al termine della quale gli Ent decidono di muovergli guerra.
 
Nel frattempo Aragorn, Legolas e Gimli, durante l'inseguimento degli Hobbit, prima incontrano Éomer e la sua compagnia, che la notte precedente aveva ucciso gli Orchi, poi, una volta inoltratisi nella Foresta di Fangorn per seguire le tracce di Merry e Pipino, trovano un redivivo Gandalf. Inizialmente, Gandalf era stato scambiato per Saruman perché non indossava più delle vesti grigie, ma bianche come quelle di Saruman. Gandalf dice ai tre cacciatori che ora si fa chiamare Gandalf il Bianco perché egli è Saruman come avrebbe dovuto essere e che egli è stato inviato nuovamente nella Terra di Mezzo per guidare gli uomini nella guerra contro Sauron. Dopo che lo stregone ha rassicurato i tre cacciatori sulla sorte di Merry e Pipino, tutti insieme si recano nella capitale del regno di Rohan, [[Edoras]]. Qui liberano il re Théoden, il cui unico figlio, [[Théodred]], è stato nel frattempo ucciso ai guadi del fiume [[Isen]], dall'influenza maligna di [[Grima Vermilinguo]], servo di Saruman. Lo stregone minaccia una guerra contro Rohan, pertanto Théoden ed Éomer si rifugiano assieme ai soldati di Rohan presso il [[Fosso di Helm]]. [[Éowyn]], la sorella di Éomer, invece, rimane ad Edoras come reggente del regno insieme alle donne, ai bambini e agli anziani. Durante il viaggio verso il Fosso di Helm, Gandalf si allontana senza dare molte spiegazioni.
 
L'esercito di Saruman si mette in marcia verso la fortezza nemica, ma poco dopo gli Ent marciano su [[Isengard]] e la conquistano, intrappolando lo stregone all'interno della sua torre. Gandalf, giunto durante la battaglia, convince Barbalbero a mandare un esercito di [[Ucorni]] per aiutare Théoden nella nell'[[battaglia del Fosso di Helm|battagliaassedio al Fosso di Helm]]. Lo stregone raggiunge quindi illa Fosso di Helmfortezza assieme ad una divisione di Rohirrim comandata da [[Erkenbrand]] giusto in tempo per salvarlosalvarla dalle armate di Saruman, poiche tuttivengono gli Orchi vengonoinfine uccisisterminate dagli Ucorni.
 
Gandalf etorna quindi Isengard insieme iai suoi compagni, raggiungonoa quindiThéoden Isengarde alla scorta reale, dovee tutti vengono accolti trionfalmente da Merry e Pipino. Qui, Gandalf tenta poi di convincere Saruman a tornare dalla parte dei Popoli Liberi e gli offre anche il perdono per il male causato, ma Saruman rifiuta l'offerta, pertanto Gandalf, divenuto ora il capo del Bianco Consiglio, lo priva del suo rango e di gran parte dei suoi poteri. Poco dopo, Pipino guarda nel [[Palantír]], una pietra veggente che Saruman utilizzava per comunicare con Sauron e che in precedenza era stata lanciata da Grima Vermilinguo in segno di disprezzo. Sauron offre involontariamente a Pipino uno sguardo sulla città che aveva intenzione di attaccare nella sua prossima guerra di conquista: Minas Tirith, la capitale del regno di Gondor. Per avvertire il Sovrintendente di Gondor dell'imminente pericolo, Gandalf si reca a Minas Tirith con Pipino in groppa al suo cavallo [[Ombromanto]].
 
==== Libro IV ====
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