Differenze tra le versioni di "La tortura della freccia"

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== Trama ==
Alla fine della [[guerra di secessione americana]] il soldato confederato O'Meara abbandona la sua casa e rifiuta di accettare la resa del generale [[Robert Edward Lee]] ad [[Appomattox Court House]]. Si dirige verso ovest, in cerca di placare i suoi animi ed a riflettere sui principi e diritti sudisti vanificati dalla vittoria nordista. Si imbatte in un pellerossa, Coyote Andante, che lo accompagnerà per qualche giorno fino a quando vengono catturati dalla banda di Lupo Solitario, indiani [[Sioux]] intenti in saccheggi. Coyote Andante appartiene alla stessa tribù Sioux, ma viene considerato un rinnegato e chiede la prova della freccia, come alternativa all'impiccagione. Tale prova consiste nel scappare senza farsi infilzare dalle frecce: i due scappano, ma vengono rincorsi dagli indiani, Coyote Andante muore di infarto, mentre O'Meara viene salvato da una donna della tribù, chiamata Mocassini Gialli. La donna lo cura, lo porterà a salvarsi dalla prova e diventerà sua moglie. O'Meara si inserisce nella comunità Sioux e si offre come guida all'esercito americano che vuole costruire un forte nel territorio degli indiani. Il generale Allan guida il convoglio di uomini e soldati e ha modo con O'Meara di discutere sulla guerra civile e sui diritti degli uomini; di ampie vedute, spiega che la resa di Lee non è stata una sconfitta, ma la nascita della nazione americana. Allan viene però ucciso durante un'imboscata di Lupo Solitario, il quale contro gli ordini della sua tribù voleva disperdere l'uomo bianco. Catturato da O'Meara, quest'ultimo lo sottopone alla prova della freccia, ma l'indiano viene ucciso a tradimento dal tenente Driscoll, infrangendo la prova. O'Meara si ritiene disgustato dai metodi del tenente e torna alla tribù, la quale decide di muovere guerra al forte, come causa delle loro limitazioni e della scomparsa dei bisonti, la loro fonte di sostentamento. O'Meara decide di morire da Sioux, propone ai soldati la resa, ma viene tramortito da Driscoll e considerato traditore. Nel frattempo gli indiani attaccano, bruciano il forte e scorticano vivo il tenente Driscoll, perché aveva infranto la prova della freccia. O'Meara lo uccide con un colpo di fucile risparmiando la tortura e Mocassini Gialli gli consegna la bandiera degli Stati Uniti, spiegandoli che un Sioux può accettare tali sofferenze e che il disegno sulla bandiera è la sua vera tribù. O'Meara riconosce che ha ragione e guida i pochi superstiti verso la città.
Alla fine della [[guerra di secessione americana]] il soldato confederato O'Meara abbandona la sua casa e rifiuta di accettare la resa del generale [[Robert Edward Lee]] ad [[Appomattox Court House]]. Si dirige verso ovest, in cerca di placare i suoi animi ed a riflettere sui principi e diritti sudisti vanificati dalla vittoria nordista.
 
Si imbatte in un pellerossa, Coyote Andante, che lo accompagnerà per qualche giorno fino a quando vengono catturati dalla banda di Lupo Solitario, indiani [[Sioux]] intenti in saccheggi. Coyote Andante appartiene alla stessa tribù Sioux, ma viene considerato un rinnegato e chiede la prova della freccia, come alternativa all'impiccagione.
 
Tale prova consiste nel scappare senza farsi infilzare dalle frecce: i due scappano, ma vengono rincorsi dagli indiani, Coyote Andante muore di infarto, mentre O'Meara viene salvato da una donna della tribù, chiamata Mocassini Gialli. La donna lo cura, lo porterà a salvarsi dalla prova e diventerà sua moglie. O'Meara si inserisce nella comunità Sioux e si offre come guida all'esercito americano che vuole costruire un forte nel territorio degli indiani. Il generale Allan guida il convoglio di uomini e soldati e ha modo con O'Meara di discutere sulla guerra civile e sui diritti degli uomini; di ampie vedute, spiega che la resa di Lee non è stata una sconfitta, ma la nascita della nazione americana.
 
Allan viene però ucciso durante un'imboscata di Lupo Solitario, il quale contro gli ordini della sua tribù voleva disperdere l'uomo bianco. Catturato da O'Meara, quest'ultimo lo sottopone alla prova della freccia, ma l'indiano viene ucciso a tradimento dal tenente Driscoll, infrangendo la prova. O'Meara si ritiene disgustato dai metodi del tenente e torna alla tribù, la quale decide di muovere guerra al forte, come causa delle loro limitazioni e della scomparsa dei bisonti, la loro fonte di sostentamento.
 
O'Meara decide di morire da Sioux, propone ai soldati la resa, ma viene tramortito da Driscoll e considerato traditore. Nel frattempo gli indiani attaccano, bruciano il forte e scorticano vivo il tenente Driscoll, perché aveva infranto la prova della freccia. O'Meara lo uccide con un colpo di fucile risparmiando la tortura e Mocassini Gialli gli consegna la bandiera degli Stati Uniti, spiegandoli che un Sioux può accettare tali sofferenze e che il disegno sulla bandiera è la sua vera tribù. O'Meara riconosce che ha ragione e guida i pochi superstiti verso la città.
 
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