Differenze tra le versioni di "Bahadur Shah I"

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== Regno di Bahādur ==
[[Image:Moti Masjid, Mehrauli, Delhi.jpg|left|thumb|250px|La moschea Mōtī Masjid (Moschea della perla) a [[Mehrauli]] - il Distretto Sud di Delhi dove si ergono diversi monumenti, tra cui la tomba del liberto [[Ghaznavidi|ghaznavide]] Balban - poi [[Sultanato di Delhi|Sultano di Delhi]] col nome di [[Ghiyath al-Din di Delhi|Ghiyāth al-Dīn]] - e il [[Qutb Minar]], edificato da [[Qutb al-Din di Delhi|Quṭb al-Dīn Aybak]], [[Sultanato di Delhi|Sultano mamelucco di Delhi]].</br/> La Mōtī Masjid fu fatta costruire da Bahādur Shāh I.]]
Dopo la morte di Aurangzeb nel [[1707]], seguì una violenta lotta fratricida per la successione al trono di Gran Mogol. Uno dei suoi fratelli, il Principe Aʿẓam Shāh, si autoproclamò Imperatore e marciò con il suo esercito su [[Delhi]] ma venne sconfitto dall'esercito fedele a Bahādur.
 
Dopo aver ottenuto il trono con il nome di Bahādur Shāh I, il nuovo Imperatore dovette subito affrontare le minacce che incombevano sull'Impero Moghul e causate dalla politica ortodossa di suo padre. L'intolleranza religiosa di Aurangzeb, infatti, aveva imposto con un certo successo la legge islamica ma a spese di importanti gruppi tribali e dinastici come i Sikh, e i [[Rajput]] e i [[Maratha]]. Questi ultimi, sotto la guida del loro leader di fede Hindu [[Shahaji]], avevano conquistato una notevole porzione della pianura di Decca dando vita all'[[Impero Maratha]] che sarebbe divenuto sempre più potente al punto di conquistare e sottomettere l'intero Impero Moghul.</br/>
Le continue ribellioni scatenate da Aurangzeb avevano portato una grave instabilità al regno, che, dopo la sua morte e sotto il regno di Bahādur, avrebbe portato a una lenta decadenza e al progressivo smembramento dell'Impero Moghul. </br/>
Nonostante i tentativi di mediazione con le forze ribelli da parte di Bahādur, di convinzioni più moderate, l'anarchia all'interno dell'Impero era ormai inarrestabile. A ciò si aggiunga anche l'insufficiente abilità militare di Bahadur che non lo aiutarono nel suo tentativo di ripristinare e imporre nuovamente l'autorità imperiale sui territori ribelli.