Differenze tra le versioni di "Piroelettricità"

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==Spiegazione==
Se gli stati energetici di un cristallo si possono rappresentare come i vertici di un triangolo
<ref>{{cite book|last1=Buchanan|first1=Relva C.|title=Ceramic Materials for Electronics: Third Edition, Revised and Expanded|date=2004|publisher=Marcel Dekker, Inc.|location=Cincinnati, Ohio|isbn=978-0-8247-4028-3|page=217|edition=Third|url=https://books.google.com/?id=bLRf2I9jtgsC&pg=PA216&lpg=PA216&dq=piezoelectric+pyroelectric+triangle#v=onepage&q=piezoelectric%20pyroelectric%20triangle&f=false|accessdate=10 November 2015}}</ref> che sono rispettivamente l'[[Energia cinetica|energia cinetica]], quella elettrica e la [[energia termica|termica]], il lato tra il vertice elettrico e termico rappresenta l'effetto piroelettrico (non produce energia cinetica). Mentre il lato tra il vertice cinetico ed elettrico rappresenta l'[[effetto piezoelettrico]]. Il lato tra i vertici termico e cinetico è la semplice dilatazione termica.
 
Le cariche piroelettriche si sviluppano nelle facce opposte di cristalli asimmetrici. A meno che il materiale sia [[ferroelettricità|ferroelettrico]] la direzione del campo elettrico all'interno ha direzione costante. Tutti i materiali conosciuti che sono piroelettrici sono anche [[piezoelettricità|piezoelettrici]]. Nonostante che siano piroelettrici alcuni materiali, scoperti di recente, come il nitruro di boro alluminio o il nitruro di boro gallio, hanno una risposta piezoelettrica nulla lungo l'asse c (asse termico) per alcune composizioni<ref>{{Cite journal|title=Wurtzite BAlN and BGaN alloys for heterointerface polarization engineering|journal = Applied Physics Letters|volume = 111|issue = 22|pages = 222106|last=Liu|first=Kaikai|doi=10.1063/1.5008451|year = 2017|url = http://repository.kaust.edu.sa/kaust/handle/10754/626289|hdl = 10754/626289|hdl-access = free}}</ref>. Vi è da aggiungere che esistono materiali che sono piezoelettrici senza essere piroelettrici.
 
La polarizzazione spontanea dipende dalla temperatura, per cui un mezzo di indagine è idoneo a cambiare la temperatura del cristallo che determina l'accumulo di cariche sulle superfici: questo è esattamente l'effetto piroelettrico. Poiché tutti i cristalli polari sono piroelettrici, spesso le 10 classi di cristalli polari sono dette classi piroelettriche.
 
 
== Storia ==
===Effetti correlati===
 
Due effetti che sono collegati fortemente alla piroelettricità sono la [[ferroelettricità]] e la [[piezoelettricità]]. Normalmente i materiali sono praticamente neutri a livello macroscopico, tuttavia, le cariche positive e negative, che costituiscono il materiale, sono non necessariamente distribuite in maniera simmetrica; se la somma della carica per la distanza di tutti gli elementi della cella di base non sono nulli la cella ha un momento di dipolo elettrico (una grandezza vettoriale). Il momento di dipolo elettrico per unità di volume è definito come [[Polarizzazione elettrica| vettore polarizzazione elettrica]]. Se questo momento di dipolo cambia per effetto della temperatura, del campo elettrico applicato o per la pressione, il materiale è rispettivamente piroelettrico, ferroelettrico o piezoelettrico.
 
L'effetto ferroelettrico si ha nei materiali che posseggono una polarizzazione elettrica in assenza di un campo esterno applicato e la cui polarizzazione può essere invertita se il campo elettrico esterno, di opportuna intensità, viene invertito. Poiché tutti i materiali ferroelettrici hanno una polarizzazione spontanea sono anche piroelettrici, ma non è vero il contrario: vi sono materiali piroelettrici che non sono ferroelettrici.
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