Differenze tra le versioni di "Villa Valmarana "Ai Nani""

La foresteria presenta uno stile più moderno rispetto al resto della villa, con richiami all'[[Illuminismo]] e scene di vita quotidiana, dalla rappresentazione della campagna veneta, a quelle della nobiltà, sino a quella della lontana [[Cina]]. In questa parte della villa compare in maniera decisa la mano di Giandomenico Tiepolo, che nega il gusto del [[sublime]] paterno.
 
Giandomenico Tiepolo fu un precursore nella scelta dei temi dipinti nella foresteria. Nella sala delle cineserie spiccano il ''[[Mercante di stoffe]]'' e la ''[[Passeggiata del [[Mandarino (funzionario)|Mandarino]]'', specchio del gusto dell'epoca per un [[esotismo]] di maniera. La stanza delle scene campestri mostra temi che sono caratterizzati dall'[[idillio]]. Nella stanza "gotica" (uno dei primissimi esempi di rappresentazione [[neogotico|neogotica]], al tempo) passeggiate, personaggi e ambiente sono accolti in una cornice neogotica (''Passeggiata estiva ed invernale'', ''Dichiarazione d'amore'', ''Figure allegoriche'').<ref>[[Franco Barbieri]] e Renato Cevese, ''Vicenza, ritratto di una città'', pag. 124, Angelo Colla editore.</ref>
 
==Leggenda dei nani==
Utente anonimo