Differenze tra le versioni di "Architettura greca"

 
== Ruolo sociale ==
L'architettura ebbe nella cultura greca una posizione di rilievo; la vita quotidiana dei cittadini era improntata ad una forte partecipazione sociale e si svolgeva negli spazi pubblici della città, alla cui definizione architettonica veniva dedicata molta cura. Gli edifici pubblici più importanti erano quelli destinati al culoculto: all'interno di recinti sacri (''temene'') con ingressi monumentali ([[propilei]]) si trovavano templi, altari, monumenti votivi. Gli altri edifici comprendevano portici ([[stoà|stoai]]), piazze (''[[agorà]]''), [[Teatro (architettura)#Il teatro nella Grecia antica|teatri]], stadi, sale per spettacoli (''[[odeon (edificio)|odeon]]''), palestre, dimensionati in modo grandioso per la grande frequentazione da parte dei cittadini.
Resti più o meno conservati di tali tipologie di edifici, che rappresentavano la base della civiltà greca, sono presenti anche in tutte le aree in cui i greci si espansero.<ref>Gisela M. A. Richter, ''L'arte greca'', Einaudi, Torino 1969, pag.19-20.</ref>
 
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