Differenze tra le versioni di "Nazionalismo"

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[[File:2014-03-29 Altare della Patria.jpg|upright=1.4|thumb|''L'[[Altare della Patria]]'', tipico esempio di arte nazionalista]]Il '''nazionalismo''' è una [[ideologia]] che esalta il concetto di [[nazione]] e il sentimento di attaccamento alla propria [[patria]].<ref>{{Cita web|url=http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/N/nazionalismo.shtml|titolo=Nazionalismo: Definizione e significato di Nazionalismo – Dizionario italiano – Corriere.it|sito=dizionari.corriere.it|accesso=20 febbraio 2019}}</ref><ref name=":0">{{Cita web|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/nazionalismo_(Dizionario-di-Storia)|titolo=nazionalismo in "Dizionario di Storia"|sito=www.treccani.it|accesso=20 febbraio 2019}}</ref>. Più in generale è un insieme di dottrine e [[Movimento (sociologia)|movimenti]] che pongono al centro l'idea di [[nazione]] e di [[identità nazionale]]; storicamente si è manifestato come ideologia alla base della [[Patriottismo|rivendicazione di libertà per una nazione oppressa]] da altre oppure come idea di supremazia di una nazione sulle altre. La nazione viene intesa come collettività ritenuta depositaria di valori tipici e consolidati del patrimonio culturale e spirituale di un [[popolo]] o di un'[[etnia]], risultante di uno specifico percorso storico.{{cn}}.
 
== Storia ==
Il termine fu usato per la prima volta dal filosofo tedesco [[Johann Gottfried Herder]] (''Nationalismus'') intorno al 1770<ref>{{Cita libro|titolo=The Culture of Power and the Power of Culture: Old Regime Europe 1660-1789|url=http://books.google.com/?id=3qCIzooCRlwC&pg=PA260&dq=nationalism+pejorative#v=onepage&q=nationalism%20pejorative|autore=T. C. W. Blanning|editore=[[Oxford University Press]]|anno=2003|pagine=259, 260 |isbn=978-0-19-926561-9}}</ref><!--[[Adam Weishaupt]], fondatore della setta degli [[illuminati]], e dall'abate [[Augustin Barruel]] nelle ''Mémoires pour servir à l'histoire du jacobinisme'' (1798)-->, ma divenne di uso comune solo negli ultimi decenni dell'[[XIX secolo|Ottocento]]. Le prime manifestazioni del nazionalismo si hanno durante la [[Rivoluzione francese|Rivoluzione Francese]] e in seguito nei paesi occupati dalle truppe napoleoniche.<ref name=":1">{{Cita web|url=http://www.treccani.it/enciclopedia/nazionalismo|titolo=nazionalismo nell'Enciclopedia Treccani|sito=www.treccani.it|accesso=20 febbraio 2019}}</ref>.
 
Viene accettato da molti storici il nesso tra diffusione del nazionalismo e sviluppo industriale di un paese, come pure quello tra nazionalismo e [[alfabetizzazione]] delle masse popolari; in tal senso l'[[età napoleonica]] costituisce un chiaro spartiacque tra una Europa pre-nazionale, dove l'identità dei vari Stati è costituita dalla continuità dinastica, ed una Europa dove il soggetto primo ed ultimo della politica interna ed estera è costituito dallo [[Stato-nazione]]. Affinché questo passaggio si completasse era necessaria la eliminazione dell'[[Impero]] (inteso come Stato plurinazionale) come modello politico; in questo senso tutte le principali guerre del [[XIX secolo]] per terminare con la [[Grande Guerra]] contribuiscono alla creazione di Stati nazionali dalle ceneri di Stati plurinazionali come l'[[Monarchia asburgica|Impero Asburgico]], l'[[Impero ottomano|Impero Ottomano]] e l'[[Impero russo]]. Non è possibile qui ricostruire tutta questa vicenda, ma si possono convenzionalmente individuare tre fasi del processo di 'nazionalizzazione' dell'Europa:
 
== Nazionalismo civico ==
{{vedi anche|Nazionalismo liberale}}
Esiste da tempo l'evoluzione di certi partiti nazionalisti verso l'integrazione di altre minoranze etniche. Tra questi si segnalano in Europa il [[Partito Nazionale Scozzese]], la [[Sinistra Repubblicana di Catalogna]] (ERC) e, al di fuori dell'Europa, il [[Parti Québécois]] canadese. Nel caso del Partito Nazionale Scozzese, partito di ispirazione socialdemocratica e filoeuropeista, il concetto di nazionalismo etnico è stato sostituito da un [[nazionalismo liberale|nazionalismo civico]], aperto all'integrazione degli stranieri, in cui l'appartenenza nazionale è dovuta non alla discendenza da stirpe celtica quanto all'adesione dei valori culturali e sociali del popolo scozzese; dopo l'esito del [[referendum sulla permanenza del Regno Unito nell'Unione europea]], tale partito ha mostrato interesse per convocare un nuovo referendum sull'indipendenza scozzese per riaderire all'UE.
 
== Econazionalismo ==
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